
Il nuovo sondaggio realizzato da Dire con l’istituto Tecnè fotografa un quadro politico in cui Fratelli d’Italia consolida la leadership, mentre quasi tutte le altre forze segnano un arretramento. Fa inoltre il suo ingresso nelle rilevazioni Futuro Nazionale, il movimento fondato dall’ex generale Roberto Vannacci.
Le intenzioni di voto
Fratelli d’Italia resta primo partito con il 31%, in lieve crescita (+0,1%). È l’unica forza a registrare un incremento, seppur minimo.
Nel resto del centrodestra prevale invece il segno meno. Forza Italia scende al 10,3% (-0,2%), un dato comunque superiore rispetto ad altre rilevazioni che collocano gli azzurri più vicini all’8%. La Lega perde lo 0,3% e si attesta al 7,8%, in una fase delicata segnata dall’uscita di Vannacci e dal passaggio di alcuni esponenti verso il nuovo soggetto politico.
Proprio Futuro Nazionale viene stimato tra l’1,2% e l’1,5%, un risultato iniziale che segnala una prima capacità di attrazione, soprattutto nell’area sovranista.
Nel centrosinistra, il Partito Democratico è stabile al 21,9%, mentre il Movimento 5 Stelle cala all’11,9% (-0,2%). In flessione anche Alleanza Verdi e Sinistra, al 6,1% (-0,2%).
Tra i partiti minori, Azione scende al 3,1%, Italia Viva al 2,1% e +Europa all’1,6%.
Il gradimento dei leader
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni guida la classifica con il 46,8% di gradimento. Segue Antonio Tajani al 39,5%, mentre il leader del M5S Giuseppe Conte sale al 31,2%.
La segretaria dem Elly Schlein è al 28,9%, davanti a Matteo Salvini al 27,0%. Più distanti Carlo Calenda, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.
La fiducia nel governo
Cresce lievemente anche la fiducia nel governo guidato da Meloni: il 43,4% degli intervistati dichiara di avere fiducia (+0,2%), mentre i contrari sono al 49,1% (+0,1%). Gli indecisi scendono al 7,5%.
Nel complesso, il sondaggio segnala un quadro ancora favorevole al centrodestra, ma con equilibri interni in evoluzione e con l’ingresso di un nuovo attore politico che potrebbe incidere sugli assetti futuri.


