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Super Bowl, polemica sullo show di Bad Bunny: Trump attacca, ma il pubblico si divide

Pubblicato: 09/02/2026 09:03

Lo spettacolo dell’Halftime Show del Super Bowl scatena una bufera politica negli Stati Uniti. Nel mirino dell’ex presidente Donald Trump finisce l’esibizione di Bad Bunny, protagonista dell’intervallo musicale allo stadio di Levi’s Stadium.

In un post pubblicato sul social Truth, Trump ha definito lo show “terribile” e “uno dei peggiori di sempre”, criticandone linguaggio, coreografie e contenuti. Secondo il tycoon, la performance non rappresenterebbe i valori di successo e creatività americani, arrivando a parlare di uno spettacolo “inadatto ai bambini”.

Uno show storico in lingua spagnola

L’esibizione di Bad Bunny, durata circa tredici minuti, ha segnato un primato: è stato il primo artista a proporre un set prevalentemente in spagnolo durante l’intervallo del Super Bowl. Vestito di bianco, il cantante portoricano ha aperto con Tití Me Preguntó, alternando scenografie luminose e coreografie dal forte impatto visivo.

Durante lo show si sono susseguiti cameo e ospiti musicali, in un mix di pop latino, danza e messaggi sociali. In chiusura, Bad Bunny ha sventolato la bandiera statunitense mentre sul maxi schermo appariva la frase: “L’unica cosa più potente dell’odio è l’amore”, un messaggio letto da molti come un richiamo all’unità in un Paese polarizzato.

Il match: Seattle domina

Sul campo, la scena è stata tutta per i Seattle Seahawks, che hanno superato i New England Patriots con il punteggio di 29-13. Decisiva la difesa di Seattle, capace di controllare la partita fin dai primi minuti e di conquistare il secondo titolo NFL della franchigia.

Per i Patriots sfuma così il sogno di rievocare i fasti dell’era guidata da Tom Brady, simbolo dei sei titoli vinti tra il 2001 e il 2018. Questa volta, però, la superiorità dei Seahawks non ha lasciato spazio a rimonte.

Tra musica e football, il Super Bowl si conferma così non solo un evento sportivo globale, ma anche un potente termometro culturale e politico degli Stati Uniti.

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