
La giornata olimpica di sci di fondo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si accende con la gara dei 10 chilometri a tecnica libera con partenza ad intervalli, in programma nella frazione di Lago, a Tesero, alle 11.45. Una competizione che promette emozioni forti e potrebbe scrivere pagine di leggenda nello sport.
Occhi puntati su Johannes Hoesflot Klaebo, il fuoriclasse norvegese che sogna l’immortalità sportiva. Una vittoria oggi gli consentirebbe di completare l’en-plein olimpico, confermandosi come uno degli atleti più dominanti della storia dello sci di fondo. Klaebo arriva alla gara forte dei successi ottenuti ai Mondiali di Trondheim, dove ha conquistato tutte le gare disputate.
Nonostante la sua superiorità, la gara odierna rappresenta una delle sue sfide più complesse: le 10 chilometri a tecnica libera con partenza ad intervalli non sono infatti il suo terreno preferito. Qui Klaebo dovrà vedersela con Einar Hedegart, connazionale capace di imporsi costantemente nel format in stagione e indicato dalle quote come uno dei favoriti.

Oltre ai due norvegesi principali, in gara ci saranno Amundsen e Nyenget, pronti a giocarsi le altre posizioni sul podio. La Norvegia si conferma così padrona assoluta della disciplina, rendendo improbabile l’inserimento di altre nazioni nella lotta per le medaglie.
Per l’Italia, la gara odierna rappresenta un’occasione di crescita e di esperienza più che di podio. I giovani azzurri Martino Carollo, Davide Graz, Simone Daprà e Simone Mocellini affronteranno il tracciato con l’obiettivo di accumulare chilometri e competitività in un contesto olimpico di casa.
La competizione odierna precede la gara in cui gli azzurri possono realmente ambire a una medaglia: la team sprint a tecnica libera, che vedrà protagonisti Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani, forti dei podi conquistati in stagione. La 10 chilometri servirà quindi anche come banco di prova per affinare tattiche e strategie.
La partenza ad intervalli aumenta la tensione: ogni fondista corre contro il tempo e le differenze tra i migliori possono essere minime. Gli spettatori a Lago e chi seguirà in diretta avranno modo di assistere a una sfida intensa, dove resistenza, tecnica e gestione dello sforzo saranno determinanti.
Klaebo, pur affrontando il suo percorso meno congeniale, ha dimostrato a Trondheim di saper ribaltare ogni pronostico. Una sua vittoria oggi consoliderebbe il record olimpico a 13 medaglie e rafforzerebbe ulteriormente la sua leggenda nel mondo dello sci di fondo.
In sintesi, la gara dei 10 chilometri a tecnica libera si presenta come uno degli appuntamenti clou della giornata olimpica: tra sfide personali, giovani talenti azzurri in crescita e la supremazia norvegese in campo, ogni metro di pista sarà decisivo per scrivere un nuovo capitolo di Milano-Cortina 2026.


