
Pensieri, emozioni e piccoli grandi traguardi di una vita che continua nonostante un’assenza difficile da colmare. Parole che chi le ha scritte non voleva lasciare su un semplice foglio, ma affidare al cielo, nella speranza che potessero in qualche modo raggiungere la persona a cui erano destinate: la mamma.
Così un messaggio è stato scritto su un palloncino e lasciato andare nel vento. Partito dalla Brianza, ha percorso decine di chilometri prima di terminare il suo viaggio a Tavernola Bergamasca, sulle sponde del lago d’Iseo. Qui è stato trovato da una donna che passeggiava insieme alla figlia e che, dopo aver letto quelle parole, ha deciso di provare a rintracciarne l’autore.
«Spero di poterti rincontrare»
Il contenuto del messaggio racconta tutto il dolore e la speranza di chi lo ha affidato al vento.
«Ciao mammina, mi manchi tanto tanto. Tutte le cose che voglio dirti non ci stanno in questo palloncino. Ma spero di poterti rincontrare per riparlarti. Ti amo tantissimo».
Poche righe nelle quali emerge una profonda separazione dalla madre e il desiderio di poterle raccontare ancora ciò che accade nella propria vita. Non è nota l’identità di chi abbia scritto il messaggio né sono note con certezza le circostanze dell’assenza della donna.
Il ritrovamento a Tavernola Bergamasca
Dopo il lungo viaggio, il palloncino è arrivato sulle strade di Tavernola Bergamasca, dove è stato raccolto da una mamma che in quel momento stava passeggiando con la propria bambina.
La donna, colpita dal contenuto, ha pensato che chi aveva affidato quelle parole al cielo avrebbe forse voluto sapere che il messaggio non era andato perduto. Qualcuno, a molti chilometri di distanza, lo aveva trovato e letto.
Da qui la decisione di lanciare un appello sui social, pubblicando la storia sul gruppo Facebook «Sei di Monza se…» con l’obiettivo di rintracciare l’autore o l’autrice del messaggio.
La ricerca dell’autore sui social
Il post ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti, raccogliendo condivisioni e commenti. Una piccola mobilitazione nata con un unico obiettivo: fare in modo che la persona che aveva lasciato volare quel palloncino possa scoprire dove sia terminato il suo viaggio.
Da una parte la Brianza, dall’altra il lago d’Iseo. In mezzo decine di chilometri percorsi dal vento e un messaggio destinato a una mamma che, per una coincidenza, è finito proprio tra le mani di un’altra mamma.


