
Il maltempo nel Viterbese continua a provocare danni e disagi dopo giorni di precipitazioni intense che hanno colpito l’intera Tuscia. Le piogge incessanti stanno mettendo a dura prova il territorio, già fragile sotto il profilo idrogeologico. Nelle ultime ore si sono registrati nuovi episodi di dissesto, con smottamenti e cedimenti che hanno richiesto l’intervento delle autorità locali.
La situazione più critica si è verificata a Capranica, in provincia di Viterbo, dove una frana ha causato l’apertura di una profonda voragine lungo via Robert Francis Kennedy. Il cedimento del terreno è avvenuto in seguito alle forti precipitazioni che hanno saturato il suolo, rendendolo instabile e pericoloso per la circolazione.
La voragine in via Robert Francis Kennedy
La voragine apertasi sull’asfalto ha raggiunto una profondità di diversi metri e ha inghiottito un grande crocifisso collocato a bordo strada. Il manufatto religioso è stato trascinato nel vuoto dal cedimento improvviso del terreno, in un’area già interessata da movimenti franosi nei giorni scorsi. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti, che da tempo segnalano i rischi legati al dissesto idrogeologico.
A poca distanza, sempre lungo la stessa arteria, si è verificata un’altra frana. Anche in questo caso il terreno ha ceduto improvvisamente, travolgendo un secondo crocifisso posizionato nelle vicinanze. Il doppio smottamento ha aggravato una situazione già complessa, rendendo necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza pubblica.
Strada chiusa e traffico interdetto
Le autorità hanno disposto la chiusura al traffico di via Robert Francis Kennedy, vietando sia il passaggio dei veicoli sia quello dei pedoni. La decisione è stata presa per evitare ulteriori rischi, in attesa delle verifiche tecniche e degli interventi di messa in sicurezza dell’area colpita dal cedimento.
Il dissesto nel Viterbese resta sotto stretta osservazione, mentre proseguono le verifiche sul territorio interessato dalle frane. Le condizioni meteorologiche dei prossimi giorni saranno determinanti per valutare l’evoluzione della situazione e l’eventuale riapertura della viabilità nella zona colpita.


