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“Chi ha visto parli!”. Alfredo travolto e ucciso così: è caccia al pirata

Pubblicato: 16/02/2026 08:31

Il rombo dei motori accompagna ogni giorno migliaia di persone lungo le grandi arterie che collegano la capitale al litorale. Nel tardo pomeriggio, quando la luce inizia a calare e il traffico si fa più intenso, basta un attimo perché la normalità si trasformi in tragedia. Un sorpasso, una frenata improvvisa, un attimo di distrazione: la strada non concede seconde possibilità.

È in quel frangente sospeso tra routine e imprevisto che si è consumato un dramma destinato a lasciare un segno profondo. Un uomo in sella alla sua moto, un impatto improvviso, la caduta sull’asfalto. Poi il sopraggiungere di un mezzo pesante e una sequenza di eventi che non ha lasciato scampo. Una scena drammatica, davanti agli occhi di altri automobilisti, rimasti impotenti.
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La tragedia sulla via Pontina

L’incidente mortale è avvenuto sulla via Pontina, in direzione Latina, poco dopo il Grande Raccordo Anulare, all’altezza del chilometro 3.300. Erano circa le 17 di venerdì 13 febbraio 2026 quando si è verificato il primo urto tra la motocicletta e un’autovettura. L’impatto ha fatto perdere il controllo al centauro, che è finito a terra.

Mentre si trovava ancora sull’asfalto, è sopraggiunto un tir che lo ha travolto, trascinandolo per diversi metri. Il mezzo pesante avrebbe poi proseguito la corsa senza fermarsi. Un dettaglio che rende la vicenda ancora più grave e che ha aperto un fronte investigativo per fuga dopo investimento e omicidio stradale.

La vittima è Alfredo Loreti, 48 anni, padre di due figli. Lavorava in Ama ed era volontario della Protezione Civile, impegnato da tempo in attività al servizio della comunità. La notizia della sua morte ha scosso colleghi, amici e conoscenti, lasciando un vuoto profondo.

L’appello ai testimoni

Dopo la tragedia, l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ha lanciato un appello pubblico per identificare il conducente del camion. Il responsabile per Latina e Frosinone, Giovanni Delle Cave, ha invitato chiunque abbia visto qualcosa a farsi avanti.

L’associazione chiede in particolare di segnalare eventuali informazioni su un mezzo pesante in transito in quel tratto della Pontina nella fascia oraria dell’incidente, soprattutto se presentava danni compatibili con un investimento. Anche un dettaglio minimo potrebbe risultare determinante per dare un nome al presunto pirata della strada.

Ambulanza in corsa, simbolo della corsa disperata verso l

È stato diffuso il numero 328 452 6104, attivo in qualsiasi momento, con la garanzia della massima riservatezza. L’obiettivo è fare piena luce su quanto accaduto e assicurare alla giustizia chi non si sarebbe fermato a prestare soccorso.

Intanto la comunità si stringe attorno alla famiglia di Alfredo Loreti, chiedendo verità per una tragedia che riporta al centro il tema della sicurezza stradale su una delle arterie più trafficate del territorio.

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