
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata pochi minuti fa nell’area dei Campi Flegrei, riaccendendo la preoccupazione tra i residenti della zona occidentale di Napoli. Il sisma è stato avvertito distintamente in diversi quartieri, da Pozzuoli a Bagnoli, fino ad alcune aree del centro cittadino.
Secondo le prime informazioni, l’evento sismico si è verificato a una profondità superficiale, caratteristica tipica dell’area flegrea, e proprio per questo percepito in maniera più intensa dalla popolazione. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma la paura è tornata a farsi sentire con forza.
Molti cittadini hanno raccontato sui social di aver avvertito un forte boato seguito da una vibrazione netta. “Ha tremato tutto il palazzo”, scrive un residente di Pozzuoli. “Un colpo secco, poi il letto che si muoveva”, racconta un altro utente, descrivendo attimi di tensione e incertezza.
In diversi post si parla di persone scese in strada per precauzione, soprattutto nei piani alti degli edifici. “Non ce la facciamo più, ogni volta è un tuffo al cuore”, si legge in uno dei tanti messaggi comparsi pochi minuti dopo la scossa. La memoria torna inevitabilmente agli sciami sismici che negli ultimi mesi hanno interessato l’area.
C’è chi racconta di bambini spaventati, chi di anziani in lacrime. “Mia figlia si è messa a piangere, pensava fosse come le altre volte”, scrive una madre. Altri parlano di crepe già presenti nei muri che alimentano l’ansia a ogni nuova vibrazione.
L’area dei Campi Flegrei è da tempo al centro di un fenomeno di bradisismo, con il sollevamento del suolo che comporta un aumento della frequenza e dell’intensità delle scosse. Anche eventi di magnitudo relativamente contenuta, come quello di oggi, vengono percepiti in modo marcato proprio per la loro superficialità.
Le autorità stanno monitorando la situazione e invitano alla calma, ricordando di seguire le norme di sicurezza in caso di terremoto. Non risultano al momento richieste di intervento ai vigili del fuoco per danni strutturali, ma sono in corso le verifiche di routine.
Sui social, intanto, l’hashtag legato ai Campi Flegrei è rapidamente salito tra i più commentati a livello locale. “Viviamo con la valigia pronta”, scrive un utente, mentre un altro aggiunge: “La scossa non è stata fortissima, ma la paura sì”. Parole che raccontano uno stato d’animo diffuso in un territorio abituato a convivere con il rischio sismico.
La situazione resta sotto osservazione. Se dal punto di vista tecnico la magnitudo 3.1 rientra tra gli eventi di moderata entità, dal punto di vista emotivo rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme per una popolazione stanca e preoccupata, che continua a chiedere informazioni chiare, sicurezza e rassicurazioni concrete.


