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“Prima la neve, poi cambia tutto”. Meteo pazzo in Italia, cosa ci aspetta nelle prossime ore

Pubblicato: 18/02/2026 08:35

Un assaggio di primavera, poi un improvviso ritorno dell’inverno e infine la svolta con il ritorno stabile dell’alta pressione. È questo lo scenario delineato dalle ultime previsioni meteo per l’Italia, che nei prossimi giorni sarà attraversata da tre fasi ben distinte: una parentesi mite, un’irruzione di aria fredda con neve fino a bassa quota e, nel weekend, un deciso miglioramento con clima più gradevole e sole diffuso.

A tracciare il quadro sono gli esperti de iLMeteo.it e di 3BMeteo, che descrivono un’Italia spaccata in due durante il peggioramento: fiocchi al Nord, piogge diffuse al Centro-Sud, prima del ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre.
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Fase mite e temperature fino a 15°C

La prima parte della settimana è caratterizzata da condizioni relativamente stabili. Al Centro-Nord si registrano cieli in prevalenza poco nuvolosi o con nubi irregolari, mentre al Sud domina il sole. Le temperature miti rappresentano l’elemento più evidente di questa fase, con punte che raggiungono i 15°C in Pianura Padana, valori superiori alla media del periodo.

Una tregua breve ma significativa, che offre un anticipo di clima primaverile prima del brusco cambio di scenario previsto nelle ore successive.

Irruzione fredda e neve fino a 600 metri

Il peggioramento più intenso è atteso giovedì 19, quando un’irruzione di aria polare riporterà condizioni pienamente invernali. Al Nord sono previste piogge diffuse e un sensibile calo termico, con neve fino a 600 metri e possibili sconfinamenti a quote ancora più basse nelle prime ore della giornata, in particolare sul basso Piemonte.

I fiocchi potranno spingersi, a tratti, anche tra basso Piemonte, Lombardia sudoccidentale ed Emilia occidentale, con fenomeni di neve o neve mista a pioggia segnalati anche in città alpine come Aosta, Sondrio, Trento e Bolzano.

Al Centro il maltempo si estenderà dalla Toscana verso Umbria e Lazio, raggiungendo poi le regioni adriatiche. Sull’Appennino la quota neve si attesterà intorno ai 1100-1300 metri. Al Sud la giornata inizierà con maggiori schiarite, ma dal pomeriggio è previsto un progressivo aumento dell’instabilità, con rovesci in estensione dalla Campania alle altre regioni entro sera.

Il quadro complessivo sarà dunque segnato da un ritorno dell’inverno, con temperature in calo soprattutto al Nord e condizioni meteorologiche perturbate su gran parte della Penisola.

Miglioramento e svolta nel weekend

Già da venerdì 20 la situazione tenderà a migliorare. Al Nord torneranno cieli sereni o poco nuvolosi, mentre al Centro le ultime piogge interesseranno soprattutto il versante adriatico nelle prime ore del mattino, lasciando spazio a schiarite nel corso della giornata. Residua instabilità al Sud, in particolare sulle regioni tirreniche e sulla Sicilia settentrionale.

La vera svolta meteo è però attesa nel fine settimana, quando l’Anticiclone delle Azzorre tornerà a estendersi sull’Italia. L’alta pressione garantirà sole diffuso, maggiore stabilità atmosferica e un nuovo rialzo delle temperature, archiviando la parentesi fredda e nevosa.

Dopo giorni segnati da sbalzi termici e precipitazioni, lo scenario si orienta dunque verso un clima più mite e stabile, con un nuovo assaggio di primavera destinato a interessare l’intera Penisola.

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