
«La medaglia di Federico? Un pezzo è anche della nostra Matilde». Lo dice felice Adolfo Lorenzi, papà di Matilde Lorenzi, la sciatrice azzurra di Sestriere morta nell’ottobre 2024 durante un allenamento di gigante in Val Senales, commentando l’argento vinto dal fidanzato Federico Tomasoni nello skicross maschile.
Un podio dedicato a Matilde. Pochi secondi dopo il traguardo, Federico ha mostrato il suo affetto portando con sé il ricordo di Matilde, con un disegno di un sole sul casco e un post social anticipatorio: «sarai per sempre il mio sole».
Il simbolo del sole, già associato alla fondazione Matildina4Safety, è apparso sul casco indossato da Tomasoni a Milano-Cortina 2026. Al traguardo, Federico ha prima abbracciato il compagno di squadra Simone, medagliato di bronzo, e poi si è gettato a terra davanti al pubblico in festa.

In quel momento ha pianto e, alzando gli occhi al cielo, ha dedicato la vittoria alla fidanzata Matilde. La stessa scena si è ripetuta sul podio, quando ha baciato la medaglia d’argento e l’ha rivolta al cielo in memoria di lei.
«Ci siamo già sentiti», racconta papà Adolfo. «Ci aveva promesso di portarla sul podio, dicendoci: domani sarà per lei. Ha cercato quella medaglia e l’ha raggiunta. Quella medaglia l’hanno vinta in due. Per noi è un sogno ad occhi aperti».
«Federico per noi è un ragazzo di casa. È davvero speciale, è di famiglia. Per questo è la nostra famiglia ad aver vinto ed essere salita su quel podio. Parliamo di una felicità che non si può descrivere. Matilde era con lui. Ma Federico porta Matilde con sé tutti i giorni. Lui l’ha dentro di sé. È un legame unico il loro».
Anche il casco ha emozionato i genitori di Matilde. «Ce lo aveva mandato in anteprima e mi sono emozionato. È stata una vera sorpresa», continua il papà.
«Federico è legatissimo a Mati; in qualsiasi gesto c’è sempre un pensiero per lei. Siamo felici. Anche Matilde lo sarebbe, ovviamente. È proprio vero, le favole esistono».
«E oggi anche la nostra Mati è salita sul podio», conclude Adolfo Lorenzi, con la gioia di una vittoria condivisa tra il cuore di Federico e la memoria di Matilde.


