
Il Napoli scenderà in campo domani, 22 febbraio, a Bergamo contro l’Atalanta con il lutto al braccio. La decisione del club presieduto da Aurelio De Laurentiis è stata presa per rendere omaggio al piccolo Domenico, il bimbo di 2 anni e 4 mesi morto oggi all’Ospedale Monaldi di Napoli dopo un lungo ricovero seguito a un trapianto di cuore eseguito lo scorso 23 dicembre.
La partita si giocherà al Gewiss Stadium (nota come New Balance Arena per ragioni di sponsorizzazione), in un clima inevitabilmente segnato dal dolore che ha colpito la città nelle ultime ore.
Il cordoglio del Napoli per il piccolo Domenico
Già in mattinata la società azzurra aveva espresso pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia con un messaggio diffuso sui social. «Ciao Domenico, riposa in pace piccolo angelo», si legge nel post pubblicato su X, accompagnato da un cuore azzurro.
La scelta di scendere in campo con il lutto al braccio rappresenta un ulteriore segno di partecipazione e rispetto da parte del club nei confronti della famiglia del bambino e dell’intera comunità.
Ciao Domenico, riposa in pace piccolo angelo 💙
— Official SSC Napoli (@sscnapoli) February 21, 2026
L’inchiesta sul trasporto del cuore
Secondo quanto emerso finora, il cuore trapiantato sarebbe stato danneggiato durante il trasporto perché entrato in contatto con ghiaccio secco. Un aspetto che è ora al centro dell’inchiesta della Procura.
Sono sei i medici attualmente indagati, mentre proseguono gli accertamenti tecnici per chiarire le cause del presunto danneggiamento e verificare eventuali responsabilità. Gli sviluppi dell’indagine dovranno fare luce su una vicenda che ha profondamente scosso l’opinione pubblica.


