
Una esplosione devastante ha trasformato un tratto di autostrada in un inferno di fiamme e lamiere contorte. Un camion cisterna carico di GPL si è ribaltato lungo un’importante arteria stradale nel comune di Renca, a nord ovest di Santiago del Cile, provocando una tragedia che ha già causato almeno nove morti e numerosi feriti. Le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza mostrano la sequenza drammatica dell’incidente, con una nube di gas che avvolge veicoli e persone prima della violenta deflagrazione.
Il mezzo, appartenente alla compagnia Gasco, stava trasportando gas di petrolio liquefatto quando ha perso il controllo. Dopo l’impatto contro il guard-rail e il successivo ribaltamento, una frattura nella cisterna ha consentito la fuoriuscita del carburante. In pochi istanti la carreggiata è stata invasa da una densa nuvola biancastra che ha inglobato automobilisti, camionisti e motociclisti in transito. Alcuni hanno tentato di invertire la marcia o di fuggire in retromarcia, ma il tempo si è rivelato fatale.
La dinamica dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo, forse a causa dell’eccessiva velocità. L’autocisterna si è schiantata contro le barriere di protezione e si è capovolta, danneggiando il serbatoio. Il GPL fuoriuscito ha saturato l’aria fino a quando una scintilla ha innescato l’esplosione che ha cancellato ogni cosa in una palla di fuoco.
Cinque persone, compreso l’autista del camion, sono morte sul colpo. Altre vittime sono decedute in ospedale nelle ore e nei giorni successivi, aggravando il bilancio. Attualmente restano ricoverati diversi feriti in condizioni critiche, alcuni in terapia sub intensiva, mentre almeno otto pazienti risultano ancora in pericolo di vita. Il rogo ha distrutto completamente sette veicoli e ha bruciato anche la vegetazione circostante.
I soccorsi e le indagini
Per domare l’incendio sono intervenute venticinque squadre di vigili del fuoco, impegnate per oltre nove ore. I soccorritori hanno lavorato soprattutto per mettere in sicurezza la cisterna ed evitare ulteriori esplosioni. Solo dopo un lungo intervento le fiamme sono state spente e l’area è stata dichiarata sotto controllo.
Il procuratore incaricato dell’inchiesta ha spiegato che i video acquisiti confermerebbero la perdita di controllo del mezzo prima dell’impatto. Gli investigatori stanno valutando eventuali responsabilità e verificando le condizioni tecniche del camion e della cisterna. Intanto restano impresse le immagini della nube di gas che avvolge la strada e si trasforma in un’esplosione micidiale, simbolo di una tragedia che riapre il tema della sicurezza nel trasporto di materiali infiammabili sulle grandi arterie stradali del Paese.


