
Il Festival di Sanremo 2026 non ha ancora acceso ufficialmente le luci del Teatro Ariston, ma un primo verdetto è già arrivato. Non si tratta di anticipazioni sulla classifica finale, bensì di un premio che tradizionalmente precede la gara e mette al centro il valore artistico delle canzoni in concorso.
È stato infatti assegnato il Premio Lunezia per Sanremo 2026, riconoscimento che valuta la qualità musical-letteraria dei brani, indipendentemente dalle dinamiche del televoto e delle giurie del Festival.
Cos’è il Premio Lunezia
Il Premio Lunezia non si basa sulle classifiche ufficiali, ma su criteri legati alla profondità del testo, alla coerenza tra parole e musica e alla capacità del brano di trasmettere emozioni autentiche.
La commissione analizza le canzoni in gara prima dell’inizio del Festival, individuando l’opera che si distingue per scrittura, ricerca artistica e contenuto espressivo. Si tratta di un riconoscimento ormai consolidato nel percorso verso l’Ariston, spesso interpretato come un primo segnale di qualità autoriale.
Il riconoscimento a Serena Brancale
A conquistare il Premio Lunezia 2026 è stata Serena Brancale con il brano “Qui con me”, una lettera d’amore dedicata alla madre Maria, scomparsa nel 2020.
La commissione, guidata dal patron Stefano De Martino, ha sottolineato come il testo presenti «un profilo contenutistico interessante, sfaccettature e un’armonia di scrittura che lo rendono potenzialmente musical-letterario». Il brano è stato inoltre definito «un’opera capace di entrare per pathos e parole centrate», evidenziandone l’intensità emotiva e la precisione espressiva.
Un percorso artistico in crescita
La giuria ha voluto mettere in risalto anche il percorso dell’artista, descrivendola come «un’artista che negli anni ha saputo distinguersi per originalità e solidità del percorso». Con “Qui con me”, Brancale aggiunge «un nuovo tassello a un cammino artistico in costante crescita, nel segno della ricerca sonora e dell’attenzione alla scrittura».
Il Premio Lunezia non determina l’esito della gara sanremese, ma rappresenta un riconoscimento significativo sul piano autoriale. Un primo segnale, in attesa che il pubblico e le giurie del Festival esprimano il loro giudizio ufficiale sul palco dell’Ariston.


