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Sanremo, record e scandali: le dieci curiosità che hanno fatto la storia del Festival

Pubblicato: 23/02/2026 09:29

Numeri da capogiro, primati televisivi e momenti entrati nell’immaginario collettivo. Il Festival di Sanremo non è solo una gara canora: è uno specchio dell’Italia che cambia, capace di monopolizzare per una settimana la televisione e il dibattito pubblico. Dalle edizioni storiche ai record di ascolti più recenti, passando per episodi controversi e scene diventate iconiche, ecco dieci curiosità che hanno segnato la storia della kermesse.

1. Pippo Baudo, primatista assoluto

Il conduttore con il maggior numero di edizioni all’attivo è Pippo Baudo, salito sul palco dell’Ariston per ben 13 volte tra il 1968 e il 2008. Un primato che gli è valso l’etichetta di “re di Sanremo”, anche per la sua capacità di scoprire e lanciare nuovi talenti.

Tra i volti storici figura anche Mike Bongiorno, che ha condotto 11 edizioni negli anni Sessanta e Settanta. Il primo presentatore in assoluto fu Nunzio Filogamo, che inaugurò l’edizione del 1951 quando il Festival era ancora un evento radiofonico trasmesso dal Casinò di Sanremo.

2. La prima donna alla guida

La prima donna a condurre il Festival in solitaria fu Maria Giovanna Elmi, nel 1978. Più recentemente, Antonella Clerici nel 2010 è stata la prima e finora unica donna a guidare l’intera manifestazione in epoca moderna, segnando una svolta simbolica nella storia del Festival.

3. L’era dei record recenti

Dal 2020 al 2024 Amadeus ha diretto cinque edizioni consecutive, riportando Sanremo a livelli di ascolto che non si vedevano da trent’anni e rilanciando il Festival anche sui social. Dopo il triennio 2015-2017, Carlo Conti è tornato alla guida nel 2025 e nel 2026, confermandosi tra i conduttori più apprezzati dell’ultimo decennio.

4. La serata delle cover da record

La quarta serata di Sanremo 2025, dedicata a cover e duetti, ha registrato un record storico nell’era Auditel: 13.575.000 spettatori medi e il 70,8% di share, il dato più alto mai raggiunto per una singola puntata del Festival. Il primato precedente apparteneva alla serata cover del 2024 con 11.893.000 spettatori e il 67,8% di share.

5. La finale più vista dal 1995

La serata conclusiva del Festival 2024 ha totalizzato 14.301.000 spettatori con il 74,1% di share, risultando la finale più seguita dal 1995 secondo i dati Auditel tradizionali. Un risultato che ha consacrato il ritorno del Festival al centro della scena televisiva italiana.

6. Lo scandalo del pancione di Loredana Bertè

Nel 1986 Loredana Bertè, durante l’esibizione di Re, salì sul palco con un body in pelle e un pancione finto, in un gesto provocatorio che fece scalpore. L’episodio le costò il contratto discografico, ma anni dopo l’artista spiegò che l’intento era celebrare la forza e la dignità della donna incinta.

7. I Placebo e la chitarra distrutta

Nel 2001 la band britannica Placebo, ospite internazionale, portò sul palco un gesto tipico del rock ma fuori contesto per l’Ariston: dopo aver eseguito Special K in playback, il frontman Brian Molko distrusse una chitarra, attirandosi i fischi del pubblico.

8. La “farfallina” di Belen

Nel 2012 la co-conduzione di Belen Rodriguez fu segnata da un episodio diventato virale: il taglio molto alto dell’abito lasciò intravedere un tatuaggio a forma di farfalla, scatenando un acceso dibattito mediatico e sui social.

9. La lite tra Bugo e Morgan

Una delle scene più memorabili degli ultimi anni risale al 2020. Durante l’esibizione del brano Sincero, Morgan modificò il testo attaccando pubblicamente Bugo, che abbandonò il palco. L’immagine di Morgan al pianoforte che chiede “Che succede?” è diventata un meme e un momento iconico della storia recente del Festival.

10. Il finto tentato suicidio del 1995

Nel 1995 un uomo salì sulla balaustra dell’Ariston minacciando di gettarsi nel vuoto. L’episodio si risolse grazie all’intervento di Pippo Baudo. Anni dopo, il protagonista confessò di aver orchestrato tutto per ottenere visibilità mediatica.

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Ultimo Aggiornamento: 23/02/2026 09:30

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