
A Roma, nel pieno del fermento politico, arriva un passaggio che fa rumore e rimescola gli equilibri: Daniela Rondinelli cambia ancora casacca e approda in Forza Italia. Un colpo che pesa anche sul Partito democratico di Elly Schlein, perché il “lascia il PD” diventa l’ennesimo segnale di un’area in movimento, tra scelte personali e strategie di territorio.
L’annuncio è stato ufficializzato durante una conferenza stampa nella Capitale, organizzata per puntare i riflettori su due temi molto concreti e quotidiani: i ritardi dei lavori giubilari e le criticità sulla manutenzione del verde pubblico. Sullo sfondo, le prossime scadenze amministrative e una Roma che resta terreno di conquista politica.
Un cambio di casacca che fa discutere
Il partito guidato da Antonio Tajani ha presentato l’ingresso come un tassello di rafforzamento su Roma e Lazio, con un messaggio chiaro: radicamento locale, ma anche sguardo europeo, nel solco del Partito Popolare Europeo. Non una semplice adesione, ma un’operazione che punta su profili già rodati nelle istituzioni.
Rondinelli, infatti, porta con sé un curriculum che parla “Bruxelles”. Eletta al Parlamento europeo nel 2019 con il Movimento 5 Stelle, ha lavorato fino al 2025 seguendo soprattutto Occupazione, Affari sociali e Agricoltura. Nel 2024 aveva tentato la strada del PD con una nuova candidatura, senza però riuscire a ottenere un seggio.

“Felice di essere a Forza Italia”, le parole e la regia politica
Oggi il suo nome torna al centro della scena con l’ingresso ufficiale in Forza Italia. Un passaggio che, nel racconto politico romano, diventa anche una fotografia: alleanze che cambiano, appartenenze che si spostano, e un clima che può trasformare una scelta individuale in un caso mediatico.
“Oggi per me è una giornata bellissima, sono molto orgogliosa di poter continuare un impegno politico in Forza Italia, che è una grande famiglia politica, non soltanto in Italia, ma anche in Europa con il Partito Popolare Europeo, che è la più grande forza politica europea. Sono molto orgogliosa e contenta di poter dare il mio contributo per la crescita di Forza Italia su Roma e Lazio” ha dichiarato la diretta interessata, rivendicando con entusiasmo la nuova collocazione.

La mossa è stata accolta con soddisfazione anche dalla segreteria capitolina. La coordinatrice di Forza Italia Roma, Luisa Regimenti, ha sottolineato il valore dell’innesto: “Abbiamo un nuovo ingresso, è una ex europarlamentare con la quale abbiamo condiviso l’esperienza in Europa e ci ritroviamo oggi, entra nella nostra squadra romana”.
E non è un episodio isolato: negli ultimi mesi altri esponenti provenienti dall’area dem hanno scelto l’azzurro. Tra questi anche Franca Biondelli, già deputata del Partito democratico nella scorsa legislatura e sottosegretario al Welfare nei governi Renzi e Letta, entrata ufficialmente in Forza Italia lo scorso aprile.
Roma, tra Giubileo e nuove “geografie” politiche
Nel lifestyle della politica capitolina, dove ogni ingresso fa tendenza e ogni uscita può diventare un piccolo “caso”, la strategia di Forza Italia appare sempre più orientata a consolidare presenze e competenze sul territorio. Roma resta il grande palcoscenico: tra cantieri del Giubileo, servizi cittadini sotto osservazione e partite amministrative che si avvicinano.
La domanda, ora, è tutta sui prossimi sviluppi: se questo ingresso sarà solo un tassello o l’inizio di una nuova ondata di spostamenti. Di certo, nel risiko romano, la mossa Rondinelli è un segnale che pesa e che continuerà a far parlare.


