
Le ricerche di Karol Toledo Gómez, studentessa messicana di 18 anni, si sono concluse tragicamente. La Procura dello Stato di Morelos ha confermato che il corpo ritrovato nel comune di Coatetelco appartiene alla giovane, iscritta all’Università autonoma locale.
Dai primi accertamenti forensi, le autorità hanno confermato che sul corpo di Karol sono presenti ferite d’arma da fuoco. La Procura ha assicurato che verranno seguite tutte le piste per fare piena luce sul delitto.
La ragazza era stata vista l’ultima volta nei pressi dell’ingresso principale del campus, dopo aver sostenuto un esame. Successivamente di lei si erano perse le tracce, generando immediata preoccupazione tra familiari e amici.
I genitori di Karol si erano rivolti subito alla Procura Generale di Morelos per denunciare la scomparsa, dando il via a una vasta operazione di ricerca su tutto il territorio statale.
La madre, Alondra Gómez, aveva lanciato un disperato appello alla comunità e alle autorità: “Voglio solo riavere mia figlia, la voglio viva”, esprimendo la preoccupazione e l’angoscia dei familiari.
Anche la rettrice dell’ateneo, Viridiana Aidé León Hernández, ha sollecitato indagini tempestive e coordinate, richiedendo alle autorità azioni immediate e efficaci per chiarire la vicenda.
La direzione della facoltà dove studiava Karol ha diffuso una nota di cordoglio: “Non ci sono parole che possano mitigare il vuoto che lascia la sua assenza”, sottolineando il dolore della comunità accademica.
La giovane frequentava il secondo semestre universitario e sognava di costruirsi una carriera di successo per aiutare la sua famiglia. La notizia ha profondamente sconvolto i compagni, già colpiti dal recente omicidio di Kimberly Joselin, altra studentessa di 18 anni, uccisa pochi giorni prima.
Attualmente gli studenti stanno occupando il campus di Chamilpa e l’ufficio del rettore, protestando contro la violenza nei campus e la mancanza di sicurezza. Le manifestazioni hanno coinvolto diverse città, tra cui Cuernavaca e Mazatepec, denunciando le molteplici forme di violenza subite dalle studentesse, sia da parte di altri studenti sia del personale universitario.


