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Meteo, l’inverno torna all’improvviso: vortice dal Nord Atlantico porta piogge e neve fino a un metro

Pubblicato: 14/03/2026 10:08

Dopo settimane di clima anomalo e temperature quasi primaverili, l’Italia si prepara a un brusco cambio di scenario. Il fine settimana sarà segnato da un deciso ritorno del maltempo, con un vero e proprio colpo di coda dell’inverno che interesserà soprattutto il Nord-Ovest. Le correnti fredde in arrivo dall’Atlantico stanno per cambiare radicalmente il quadro meteorologico: alle giornate miti con punte oltre i 20 gradi si sostituiranno precipitazioni intense, un marcato sbalzo termico e il ritorno della neve anche a quote relativamente basse per il periodo.

Secondo le previsioni dei meteorologi, la causa di questo repentino peggioramento è un profondo vortice nord-atlantico carico di aria fredda, destinato a colpire con particolare intensità Valle d’Aosta, Piemonte settentrionale e Liguria. La perturbazione porterà circa trenta ore di maltempo intenso, con piogge persistenti e accumuli molto elevati che potrebbero superare i 100-150 millimetri in diverse aree. Un quantitativo che equivale a oltre cento litri d’acqua per metro quadrato e che potrebbe favorire locali allagamenti e criticità nei territori più esposti.

Neve abbondante sulle Alpi e crollo delle temperature

L’aspetto più evidente di questa fase perturbata sarà il ritorno deciso della neve sulle Alpi occidentali. Dopo giorni in cui l’atmosfera ricordava già l’inizio della primavera, le correnti fredde faranno scendere le temperature e favoriranno nevicate abbondanti oltre i 1500-2000 metri di quota, dove si potranno accumulare fino a un metro di neve fresca. Durante i momenti più intensi del peggioramento, la quota neve potrà scendere ulteriormente fino a circa 800 metri, con la possibilità di vedere i fiocchi anche nei fondovalle valdostani.

Il contrasto con il clima dei giorni scorsi sarà evidente. Lo sbalzo termico sarà netto e diffuso, con un rapido passaggio dalle temperature miti registrate in molte città italiane a valori decisamente più freddi. Questa variazione repentina renderà il fine settimana particolarmente instabile e richiederà prudenza soprattutto nelle aree montane e nelle zone più colpite dalle precipitazioni.

Il vortice scivola verso il Sud e poi risale lungo l’Adriatico

Domenica mattina il maltempo continuerà a interessare il Nord-Ovest, ma il sistema perturbato inizierà gradualmente a spostarsi verso sud. Il vortice atlantico scivolerà lungo il Mar Tirreno portando un nuovo peggioramento prima su Sardegna e Sicilia occidentale, per poi estendere le precipitazioni al resto del Mezzogiorno nelle ore serali.

L’evoluzione della prossima settimana sarà altrettanto dinamica. Il vortice, dopo aver raggiunto le aree del Nordafrica, dovrebbe compiere una risalita verso nord, tornando a influenzare l’Italia lungo il versante adriatico. Lunedì i rovesci più intensi sono attesi tra Calabria e Basilicata, mentre da martedì la perturbazione potrebbe coinvolgere progressivamente Marche, Abruzzo e fino alla Romagna.

In questa seconda fase del peggioramento si prevede un ulteriore calo delle temperature, con valori in diminuzione di circa 5-7 gradi sia nelle minime sia nelle massime su gran parte del Paese. Un nuovo passaggio di instabilità che conferma come l’inverno, almeno per qualche giorno ancora, non abbia intenzione di lasciare definitivamente spazio alla primavera.

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