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Neonato morto nella culla in Italia: padre indagato per omicidio

Pubblicato: 17/03/2026 19:03

Un uomo di 30 anni, originario di Trieste, è indagato dalla Procura di Trieste con l’accusa di omicidio per la morte del proprio figlio neonato, avvenuta il 18 dicembre 2024. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Piccolo, il bambino sarebbe morto dopo essere stato messo a dormire dal padre nel lettino.

Quella mattina i genitori, che vivono in un appartamento in una zona periferica della città, trovarono il neonato di cinque mesi immobile nella culla. Il piccolo era già morto da diverse ore, probabilmente dalla sera precedente, quando il padre lo aveva messo a dormire.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo non avrebbe agito con la dovuta delicatezza, provocando al bambino un violento urto alla testa. L’autopsia ha infatti evidenziato una emorragia cerebrale e una lesione del nervo ottico, elementi che hanno spinto gli inquirenti ad approfondire la dinamica della tragedia.

Sul caso ha indagato la Squadra mobile della Questura di Trieste, che ha ricostruito quanto accaduto nelle ore precedenti alla morte del piccolo.

Il 30enne, secondo quanto emerso dall’inchiesta, è inoltre accusato di gravi maltrattamenti nei confronti delle altre due figlie. I fatti contestati risalirebbero al periodo compreso tra il 2022 e il 2024, quando le bambine avevano rispettivamente quattro mesi e meno di due anni.

In base alle accuse, le piccole sarebbero state più volte colpite con schiaffi al volto e ginocchiate. In un episodio, una delle bambine sarebbe stata presa per i piedi, gettata sul lettino e poi colpita con schiaffi. Le indagini della Procura proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità dell’indagato.

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