
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si vota per il referendum sulla giustizia, ma il momento più atteso arriverà subito dopo la chiusura delle urne. È infatti da quel momento che inizierà il processo che porterà a conoscere l’esito della consultazione.
Gli elettori potranno recarsi alle urne domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi, prevista per il primo pomeriggio di lunedì, scatteranno immediatamente le operazioni di scrutinio in tutta Italia.
I primi segnali: affluenza ed exit poll
Il primo dato ufficiale che verrà diffuso sarà quello dell’affluenza finale, dopo gli aggiornamenti parziali comunicati nella giornata di domenica.
Subito dopo le 15, come da prassi, inizieranno a circolare anche gli exit poll, che offriranno una prima indicazione sull’orientamento degli elettori. Si tratta però di proiezioni iniziali, utili per delineare una tendenza ma non ancora indicative del risultato definitivo.
Lo spoglio e i risultati in tempo reale
A partire dalla chiusura delle urne, ogni seggio procederà allo scrutinio delle schede. I dati verranno progressivamente raccolti dal ministero dell’Interno e pubblicati sulla piattaforma ufficiale Eligendo, che consente di seguire l’andamento del voto in tempo reale.
Con il passare delle ore, il quadro inizierà a definirsi con maggiore precisione, man mano che arriveranno i risultati dai diversi territori.
Quando si conoscerà l’esito
In linea generale, il risultato del referendum dovrebbe emergere già nel corso del pomeriggio di lunedì. Tuttavia, molto dipenderà dal margine tra le due opzioni.
Se il distacco tra Sì e No sarà ampio, si potrà capire l’esito anche prima del completamento dello scrutinio. Al contrario, in caso di risultato incerto, sarà necessario attendere un numero più elevato di sezioni scrutinate, con una possibile definizione solo in serata.
In ogni caso, sarà il Viminale a fornire il quadro definitivo, aggiornato in tempo reale fino alla chiusura completa delle operazioni.


