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Legge elettorale, sicurezza e tasse: settembre caldo per il governo Meloni

Pubblicato: 18/08/2026 07:37

La pausa estiva sta per finire e per il governo Meloni si prepara un settembre carico di dossier politici e parlamentari. In cima all’agenda ci sono la riforma della legge elettorale e il nuovo ddl sicurezza, ma maggioranza ed esecutivo dovranno affrontare anche i capitoli relativi a carburanti, migranti, ex Ilva, tasse e potere d’acquisto.

Il primo banco di prova arriverà già nei primi giorni del mese al Senato. Il termine per presentare gli emendamenti alla legge elettorale è fissato al primo settembre, mentre l’approdo nell’aula di Palazzo Madama è previsto dal 9. Il voto finale dovrebbe arrivare entro il 15 settembre, con l’obiettivo di completare successivamente la terza lettura alla Camera entro la fine del mese.

Il nodo delle preferenze divide ancora il centrodestra

Il punto politicamente più delicato resta quello delle preferenze. Nel centrodestra non è stata ancora trovata una soluzione condivisa e il presidente del Senato Ignazio La Russa ha invitato a cercare una mediazione che disponga dei voti necessari in Parlamento. La Russa ha comunque indicato ottobre come termine entro il quale la maggioranza dovrà decidere definitivamente se portare a termine o meno la riforma.

Il passaggio alla Camera resta particolarmente sensibile perché proprio sulle preferenze la maggioranza è già stata battuta in precedenza. Una nuova bocciatura avrebbe inevitabili conseguenze politiche nei rapporti interni alla coalizione. Per ridurre il rischio di sorprese, dopo il voto del Senato potrebbe essere valutato anche il ricorso alla questione di fiducia durante l’ultimo passaggio a Montecitorio.

Dal ddl sicurezza al potere d’acquisto

Tra i provvedimenti attesi c’è poi il nuovo ddl sicurezza, approvato dal governo a metà luglio. Il testo punta soprattutto a contrastare gli episodi di violenza commessi in gruppo, fenomeno che coinvolge con crescente frequenza anche i minorenni. Tra le disposizioni previste anche l’esclusione del risarcimento civile per chi subisca un danno mentre sta commettendo un reato, indipendentemente dalle eventuali responsabilità penali della persona che ha reagito a un’aggressione, un furto o una rapina.

Sul piano economico il governo dovrà continuare a lavorare sull’alleggerimento fiscale, sul recupero del potere d’acquisto e sulla stabilità dell’occupazione. Intanto Giorgia Meloni, dopo alcuni giorni trascorsi in Puglia con la figlia Ginevra, tornerà agli appuntamenti istituzionali: il 21 agosto sarà a Taranto per l’apertura dei Giochi del Mediterraneo insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre il 4 settembre è attesa a Bari per celebrare il record di durata dell’esecutivo. A fine mese sarà invece a New York per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

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