
Si ferma agli ottavi il cammino della AS Roma in Europa League. A passare il turno è il Bologna FC, che si impone per 4-3 allo Stadio Olimpico dopo l’1-1 dell’andata.
La partita si accende già nel primo tempo, con il Bologna che sfrutta una disattenzione difensiva e passa in vantaggio al 22’ con Rowe, bravo a colpire una retroguardia giallorossa poco attenta.
La reazione della Roma non tarda ad arrivare: prima il palo colpito su punizione da Pellegrini, poi, pochi istanti dopo, il pareggio firmato da Ndicka di testa su calcio d’angolo.

Nel finale di primo tempo arriva però un episodio chiave: fallo di El Shaarawy su Zortea e calcio di rigore per il Bologna, trasformato da Bernardeschi per l’1-2 allo scadere.
Nella ripresa i giallorossi calano e il Bologna ne approfitta. Un grave errore difensivo spalanca la strada a Castro, che al 58’ firma il gol dell’1-3, indirizzando la qualificazione.
La squadra allenata da Gasperini però non si arrende e cambia volto con l’ingresso del giovane Vaz, protagonista assoluto della rimonta.
Il classe 2007 conquista un calcio di rigore che Malen realizza al 69’, riaprendo completamente la partita e riaccendendo le speranze della Roma.
All’80’ è ancora Vaz a rendersi decisivo, servendo a Pellegrini il pallone del 3-3: il capitano giallorosso calcia a giro e batte Ravaglia, facendo esplodere l’Olimpico.
Si va così ai tempi supplementari, dove l’equilibrio regge fino al 111’, quando Cambiaghi segna il definitivo 3-4. Non basta una grande reazione: la Roma esce dall’Europa League, mentre il Bologna vola ai quarti.


