
Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio di oggi a Roma, in zona Montespaccato, nel quadrante nord-ovest della Capitale, dove un incendio è divampato all’interno di una palazzina di tre piani in via Cervasca. Il bilancio più pesante riguarda un uomo soccorso in codice rosso e trasferito d’urgenza in ospedale, mentre altre persone coinvolte hanno scelto di non farsi ricoverare. L’allarme ha fatto scattare un vasto intervento di emergenza e, in via precauzionale, ha portato all’evacuazione di otto famiglie, costrette a lasciare i propri appartamenti in attesa delle verifiche sulla sicurezza dell’edificio. Sul posto si sono concentrati in pochi minuti i mezzi dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, mentre l’androne del condominio veniva invaso dal fumo.
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero partite dal quadro elettrico della palazzina e si sarebbero poi propagate rapidamente all’ingresso dello stabile. Quando le squadre di soccorso sono arrivate sul posto, si sono trovate davanti a un androne già pesantemente compromesso, con i contatori coinvolti dal rogo e le pareti annerite dal fumo. La sala operativa dei pompieri ha inviato diverse unità per contenere l’emergenza, tra cui le squadre di Monte Mario e Prati, supportate da autoscala, autobotte e altri mezzi necessari alle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza. L’obiettivo, oltre a fermare l’avanzata delle fiamme, era anche quello di raggiungere rapidamente le persone presenti all’interno dello stabile e verificare le condizioni dei residenti.
L’intervento si è concentrato sia sul fronte sanitario sia su quello della sicurezza dell’edificio. Il ferito più grave è stato affidato ai soccorritori e accompagnato in ospedale in condizioni giudicate critiche. Altre tre persone, tra cui un bambino, hanno invece rifiutato il trasporto al pronto soccorso dopo essere state assistite sul posto. Nel frattempo, per consentire i controlli tecnici e prevenire ulteriori rischi, è stata disposta l’uscita immediata delle famiglie residenti nella palazzina. Al momento, gli appartamenti restano inaccessibili fino al completamento degli accertamenti sui danni provocati dall’incendio. L’episodio riaccende l’attenzione sui pericoli legati agli impianti elettrici nei condomini e lascia otto nuclei familiari fuori casa, in attesa di capire quando potranno rientrare nelle loro abitazioni a Roma, provincia di Roma.

