
Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio di martedì 24 marzo sul Monte Moneta, nel territorio di Camaiore, mettendo a rischio un’area ricca di vegetazione e particolarmente difficile da raggiungere.
Le fiamme, alimentate dal vento e dalla vegetazione secca, si sono propagate rapidamente lungo il crinale, rendendo complesse fin da subito le operazioni di contenimento.
Il rogo sopra Villa Cavallini
Il fronte del fuoco si è sviluppato sulla collina che sovrasta Villa Cavallini, struttura oggi adibita ad azienda agricola e bed & breakfast molto conosciuta nella zona. L’area, caratterizzata da macchia mediterranea e bosco fitto, rappresenta un ambiente altamente vulnerabile in caso di incendio.
Il timore principale è che il rogo possa estendersi ulteriormente verso zone più impervie, difficili da raggiungere via terra.
Interventi e difficoltà
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale di Camaiore, impegnati nel monitoraggio e nella messa in sicurezza dell’area. Tuttavia, la morfologia del territorio e la velocità di avanzamento del fuoco rendono l’intervento da terra particolarmente complicato.
Per questo è stato richiesto l’intervento dei mezzi aerei, ritenuti fondamentali per circoscrivere l’incendio ed evitare che le fiamme si espandano ulteriormente.
Attesa per canadair ed elicotteri
L’arrivo di elicotteri antincendio e canadair è atteso a breve, mentre le squadre a terra continuano a presidiare i punti più esposti.
L’evoluzione del fronte resta sotto costante controllo. Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza e a evitare la zona, per non ostacolare le operazioni di spegnimento.


