Vai al contenuto

Gino Paoli, le sue ceneri saranno sparse in mare a Boccadasse, il borgo della sua gatta

Pubblicato: 25/03/2026 12:07

Genova piange la scomparsa di Gino Paoli, uno dei più grandi cantautori italiani e simbolo della scuola genovese. L’artista, legato profondamente alla sua città natale, ha espresso la volontà che le sue ceneri siano sparse nel mare di Boccadasse, il borgo marinaro che gli ha ispirato capolavori come La gatta. I funerali si svolgeranno in forma privata alla presenza dei soli familiari, e dovrebbero tenersi domani, giovedì 26 marzo.

Il legame tra Paoli e Genova era intenso e quotidiano: viveva nel Quartiere Azzurro, sulle alture tra Quinto e Nervi, da dove poteva ammirare il mare che tanto amava, e non lontano dal suo amico Beppe Grillo. Il mare e la città hanno sempre rappresentato per lui fonti di ispirazione e rifugio, elementi centrali della sua poetica musicale.
Leggi anche: Gino Paoli, la decisione sui funerali: le ultime volontà del cantante

Omaggi e ricordi in città

Da ieri, la città rende omaggio al cantautore: nella piazza principale, un maxischermo occupa la facciata del Palazzo della Regione, mentre le sue canzoni risuonano in filodiffusione in piazza De Ferrari, nei cortili di Palazzo Tursi e lungo via Garibaldi, patrimonio Unesco.

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha commentato: «La scomparsa di un artista del calibro di Gino Paoli lascia un vuoto indelebile. Se ne va uno dei più grandi cantautori italiani, un pilastro che con le sue note ha portato l’immagine di Genova e della Liguria in Italia e nel mondo. Lascia un’eredità immensa di arte, musica, poesia e cultura».

Anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso il proprio cordoglio, offrendo alla famiglia il Palazzo Comunale per una eventuale camera ardente: «Ci ha lasciati uno tra i più grandi cantautori italiani e tra i principali esponenti della scuola genovese. Con lui perdiamo una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilità l’animo umano e il suo tempo».

Un artista innamorato di Genova

Paoli aveva sempre dichiarato il suo amore per Genova, città che lo aveva premiato con la Croce di San Giorgio nel 2022: «I premi non mi interessano quasi mai, ma se mi viene dato da Genova e dalla Liguria allora diventa importante. Sono innamorato di questa città».

Il cantautore era amato anche dalla nuova generazione di musicisti genovesi. Alfa, cantante classe 2000, ha ricordato: «È stato un gigante della musica italiana e un rivoluzionario della canzone. Le sue canzoni erano semplici solo all’apparenza, ma dentro avevano una profondità che ti resta addosso». Francesco Baccini ha sottolineato come Paoli abbia portato innovazione musicale, influenzato da Bob Dylan e George Brassens, traducendo quella sensibilità in lingua italiana e creando un nuovo modo di scrivere canzoni.

Cordoglio dal mondo politico e culturale

Numerosi esponenti politici hanno espresso cordoglio per la scomparsa di Paoli. Il senatore Luca Pirondini ha dichiarato: «La sua musica ha portato nel mondo l’anima della città, fatta di mare, malinconia e poesia. Per noi genovesi è come perdere un padre». Il viceministro Edoardo Rixi ha ricordato: «Genova gli scorreva dentro, nei silenzi, nel mare, in quella malinconia elegante che ha trasformato in musica eterna».

Anche parlamentari come Raffaella Paita e Ilaria Cavo hanno sottolineato l’importanza della sua musica e della sua disponibilità verso i giovani, ricordando iniziative come Cantautori nelle scuole, progetto che univa musica, parole e trasmissione di valori culturali.

L’eredità artistica e culturale

Gino Paoli lascia un patrimonio musicale e poetico senza tempo. Le sue canzoni, tra malinconia e delicatezza, continueranno a parlare alle generazioni future. La sua arte rimarrà indelebile, così come il ricordo di un uomo profondamente legato alla sua città, al mare e alla comunità che ha sempre servito con passione e dedizione. Genova oggi piange non solo un cantautore, ma un simbolo di cultura e sensibilità italiana, capace di trasformare la musica in poesia vivente.

Il mare di Boccadasse, dove Paoli aveva trovato ispirazione e serenità, diventa così il luogo ultimo della sua presenza, un simbolo della sua vita dedicata alla bellezza, alla musica e alla memoria della città che ha sempre amato.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 25/03/2026 13:34

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure