
Momenti di forte apprensione per Wanda Nara, vittima di un furto nella sua villa di Galliate, in provincia di Novara, mentre si trovava negli Stati Uniti. La showgirl e imprenditrice argentina ha appreso dell’accaduto a distanza e ha deciso di interrompere immediatamente il viaggio per fare ritorno in Italia e raggiungere la propria famiglia.
L’episodio si è verificato mentre all’interno dell’abitazione erano presenti i cinque figli della conduttrice e la madre, Nora Colosimo. A dare l’allarme è stata proprio la nonna dei ragazzi, che, dopo essersi accorta dell’intrusione, ha contattato le forze dell’ordine facendo scattare l’intervento sul posto.
La vicenda è ora al centro delle indagini, che puntano a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e a individuare i responsabili.
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I figli erano nella villa durante l’intrusione
L’aspetto che ha destato maggiore preoccupazione riguarda la presenza dei cinque figli di Wanda Nara all’interno della residenza nel momento in cui i malviventi sono entrati in azione. I ragazzi, di età compresa tra gli 8 e i 16 anni, si trovavano in casa insieme alla nonna materna quando è avvenuto il furto.
Nonostante il comprensibile spavento, nessuno dei presenti ha riportato conseguenze. A confermare che i ragazzi stanno bene è stato anche Maxi López, che ha rassicurato sulle loro condizioni. Nessuna dichiarazione, invece, è arrivata da Mauro Icardi.
Appena informata dell’accaduto, la showgirl argentina ha scelto di rientrare in Italia per stare accanto ai figli e ai familiari dopo quanto accaduto nella villa di Galliate.

Cosa è stato portato via
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri avrebbero sottratto diversi effetti personali custoditi all’interno dell’abitazione. Tra gli oggetti mancanti figurano orologi, borse, capi d’abbigliamento, oltre a passaporti e altri documenti di viaggio.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione il bottino e di verificare l’entità complessiva del furto, mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica dell’intrusione.

Gli investigatori seguono la pista del basista
Tra gli elementi che stanno attirando l’attenzione degli inquirenti c’è il comportamento dei responsabili durante il colpo. Secondo quanto emerso, i malviventi si sarebbero diretti con decisione verso la camera da letto della proprietaria, circostanza che viene considerata significativa ai fini delle indagini.
Proprio questo dettaglio alimenta l’ipotesi che chi ha agito potesse conoscere in anticipo la disposizione degli ambienti della villa e le abitudini della famiglia. Tra le piste prese in considerazione figura quindi anche quella di un possibile informatore, che avrebbe fornito indicazioni utili per organizzare il furto nel momento ritenuto più favorevole.
Le indagini proseguono per identificare gli autori dell’intrusione e verificare se abbiano agito autonomamente oppure con il supporto di qualcuno a conoscenza della proprietà e dei movimenti della famiglia. Gli accertamenti sono ora concentrati sulla raccolta di tutti gli elementi utili a ricostruire quanto accaduto e a risalire ai responsabili del colpo messo a segno nella villa di Wanda Nara.


