
L’atmosfera nello studio di Amici 25 si è fatta improvvisamente rovente durante la puntata di sabato 28 marzo 2026, trasformando una semplice sfida canora in uno scontro frontale tra due pilastri del programma. Tutto ha avuto inizio nella seconda manche, quando il giovane Riccardo è riuscito a imporsi su Gard, portando a casa una vittoria che ha immediatamente diviso la giuria e i professori. La miccia è stata accesa da un commento di Gigi D’Alessio, che ha lodato con enfasi la prova del ragazzo, scatenando la reazione immediata e piccata di Anna Pettinelli. Quello che doveva essere un normale confronto tecnico si è trasformato in pochi istanti in un duello verbale fatto di accuse reciproche e difese appassionate della propria visione artistica.
Lo scontro sulla visione della musica
Il cantante partenopeo ha esordito manifestando un forte entusiasmo per l’esibizione di Riccardo, apprezzando in particolar modo la sua capacità di rispettare la struttura del brano senza stravolgerlo. Secondo D’Alessio, la forza del ragazzo risiede proprio nel saper restare fedele all’arrangiamento originale, dimostrando una maturità interpretativa che non necessita di inutili personalismi. Questa posizione è stata però duramente contestata dalla Pettinelli, la quale ha chiesto con sarcasmo quale fosse allora il senso di eseguire una cover se non quello di metterci del proprio. La discussione è degenerata quando D’Alessio ha rivendicato con orgoglio la sua competenza professionale, chiedendo provocatoriamente alla collega se avesse davvero intenzione di insegnare a lui come si fa musica.
Il cuore della disputa si è poi spostato sulle doti tecniche degli allievi. Gigi D’Alessio ha accusato apertamente la Pettinelli di avere dei preconcetti verso chi possiede una voce impostata e una tecnica tradizionale, etichettando ingiustamente Riccardo come un artista antiquato solo perché capace di cantare in modo pulito e intonato. Per il cantautore, l’intonazione e la versatilità restano requisiti fondamentali che non possono essere ignorati in nome di una presunta modernità a tutti i costi. Dal canto suo, Anna Pettinelli ha continuato a pungere il collega, suggerendo che il suo supporto a Riccardo derivi esclusivamente da una somiglianza stilistica con il genere musicale dello stesso D’Alessio.
La tensione ha raggiunto il suo apice quando la discussione è scivolata su paragoni decisamente pesanti. Anna Pettinelli, con una punta di amarezza e ironia, ha chiesto a Gigi se per caso si sentisse Damiano dei Maneskin, un’uscita volta a ridimensionare le pretese di autorità del cantante nel giudicare la contemporaneità musicale. D’Alessio non è rimasto a guardare e ha risposto con fermezza, sottolineando come la sua carriera parli per lui e come abbia collaborato con artisti di ogni genere, inclusi i rapper, dimostrando una apertura mentale che, a suo dire, mancherebbe totalmente alla speaker radiofonica. Il confronto si è concluso con un clima di gelo totale, lasciando intendere che le divergenze tra i due siano ormai insanabili.
Le ombre del passato tra i due professori
Oltre alla dinamica vista in televisione, il popolo del web si è scatenato analizzando le possibili ragioni profonde di tale acredine. Secondo molti utenti sui social network e vari blog di gossip, la rabbia esplosa da parte di Gigi D’Alessio non sarebbe legata solo alla singola esibizione di Riccardo, ma affonderebbe le radici in un vecchio rancore mai sopito. Si ipotizza infatti che il cantante ce l’abbia con Anna Pettinelli a causa del trattamento riservato a suo figlio LDA durante la sua partecipazione al talent nelle scorse edizioni. All’epoca, la Pettinelli non aveva risparmiato critiche feroci al giovane Luca D’Alessio, definendo spesso la sua musica poco originale o troppo legata a schemi sorpassati, un comportamento che Gigi sembra non aver affatto dimenticato e che ora starebbe influenzando il loro rapporto professionale.


