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Ragazzino di 14 anni accoltellato nel bagno della scuola: 17enne e 15enne denunciati

Pubblicato: 31/03/2026 08:35

Un episodio di violenza scuote una scuola di Napoli, dove un ragazzo di appena 14 anni è stato ferito con un’arma da taglio all’interno dei bagni dell’istituto. L’aggressione, avvenuta nel quartiere di Scampia, riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza tra i banchi e sui possibili casi di bullismo che potrebbero aver fatto da sfondo alla vicenda.
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Aggressione in una scuola di Scampia

I fatti si sono verificati nel pomeriggio di lunedì 30 marzo, all’interno dell’istituto “Pontano delle Arti e dei Mestieri”, situato in viale della Resistenza. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane ferito sarebbe stato attirato nei bagni con un pretesto da un 17enne, accompagnato da altri coetanei.

All’interno dei servizi igienici, la situazione sarebbe rapidamente degenerata: il ragazzo più grande avrebbe estratto un coltello, inizialmente usato per intimorire la vittima. Una minaccia che si è poi trasformata in violenza reale, con un fendente alla gamba che ha provocato il ferimento del 14enne. Subito dopo l’aggressione, i presenti si sarebbero dati alla fuga.

Determinante l’intervento della dirigente scolastica, che ha allertato i carabinieri, permettendo l’avvio immediato delle indagini e dei primi rilievi sul posto.

Indagini e armi sequestrate

L’inchiesta si è rivelata complessa sin dalle prime fasi, anche a causa dello stato di forte paura e agitazione della vittima, elemento che ha reso più difficile una ricostruzione immediata e dettagliata dell’accaduto.

I militari hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del 17enne sospettato, dove è stato rinvenuto un coltello a serramanico nascosto in un comodino. Tuttavia, gli accertamenti successivi hanno escluso la compatibilità di quell’arma con la ferita riportata dal ragazzo.

Le indagini hanno poi condotto a una seconda scoperta: l’arma effettivamente utilizzata, un coltello a farfalla ancora sporco di sangue, sarebbe stata nascosta da un 15enne, amico del presunto aggressore. Il coltello è stato recuperato nei pressi degli uffici dell’8ª Municipalità, occultato in un canale di scolo coperto da un listello di legno.

Carabinieri impegnati nei rilievi e negli accertamenti sul posto

Denunce e pista del bullismo

Alla luce degli elementi raccolti, il 17enne è stato denunciato con le accuse di lesioni personali e porto abusivo di arma, mentre il 15enne dovrà rispondere di favoreggiamento. Entrambi sono minorenni e, per questo, il caso è seguito dalla procura per i minorenni di Napoli, che coordina le attività investigative.

Sono stati inoltre sequestrati gli smartphone dei ragazzi coinvolti, strumenti ritenuti utili per chiarire eventuali comunicazioni precedenti all’aggressione e ricostruire il contesto relazionale tra i protagonisti.

Resta ora da accertare un elemento centrale: il possibile legame tra l’episodio e precedenti dinamiche di bullismo ai danni del 14enne. Un’ipotesi ancora al vaglio degli inquirenti, ma che potrebbe fornire una chiave di lettura decisiva per comprendere le motivazioni alla base dell’aggressione.

L’episodio rilancia con forza il tema della sicurezza nelle scuole e della prevenzione della violenza tra adolescenti, in un contesto dove il confine tra intimidazione e aggressione fisica può diventare drammaticamente sottile.

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Ultimo Aggiornamento: 31/03/2026 10:37

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