Vai al contenuto

Famiglia nel bosco, nuova casa in comodato gratuito: firmato il contratto. Nathan: “Andrò solo con i bambini”

Pubblicato: 04/04/2026 09:16

Una firma, la consegna delle chiavi e un primo passo concreto verso una possibile ricostruzione familiare. A Palmoli è stato ufficializzato il contratto di comodato gratuito per un immobile comunale destinato a una famiglia segnata da mesi difficili. Il documento, sottoscritto da Nathan negli uffici del municipio, segna l’inizio di una fase delicata ma fondamentale, con l’obiettivo di arrivare al ricongiungimento con i figli, attualmente ospitati in una struttura a Vasto.

La vicenda affonda le radici in una serie di eventi complessi che hanno portato alla sospensione della responsabilità genitoriale da parte del tribunale per i minorenni dell’Aquila. I tre bambini sono stati allontanati dalla casa di famiglia, mentre la coppia ha affrontato ricoveri, spostamenti e verifiche da parte dei servizi sociali. In particolare, la situazione è precipitata dopo un’intossicazione da funghi che ha reso necessario l’intervento delle autorità e l’apertura di un procedimento giudiziario.

Una soluzione temporanea per ricominciare

Il contratto firmato ha una durata limitata, non oltre i due anni. Si tratta di un periodo considerato necessario per rendere nuovamente abitabile il casolare nel bosco dove la famiglia viveva prima della separazione. La nuova sistemazione si trova in contrada Fontelacasa, in prossimità del campo sportivo, e rappresenta una soluzione ponte tra l’emergenza e una possibile stabilità futura.

L’abitazione, pur essenziale, è dotata dei servizi fondamentali: bagno, cucina, due camere da letto e uno spazio destinato ai bambini. Non è collegata alla rete del gas, mentre l’energia elettrica è garantita da pannelli fotovoltaici e il riscaldamento da sistemi elettrici. Un contesto semplice ma adeguato a offrire condizioni dignitose in vista del ritorno dei minori.

La scelta di Nathan e il sostegno del Comune

Nonostante la disponibilità immediata della casa, Nathan ha chiarito che vi si trasferirà solo dopo il ricongiungimento con i figli. Per ora continuerà a vivere nel casolare immerso nel bosco, dove si occupa degli animali e dell’orto. Una decisione che riflette il tentativo di mantenere un equilibrio tra responsabilità personali e indicazioni delle autorità.

Accanto alla famiglia si è attivata anche l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Masciulli. Oltre all’alloggio, sono previsti interventi di supporto economico per la scuola parentale e l’accesso al doposcuola comunale, strumenti pensati per favorire l’integrazione e la socializzazione dei bambini.

Una famiglia ancora divisa in attesa delle decisioni

Nel frattempo Nathan continua a incontrare i figli quasi ogni giorno, mantenendo un legame costante riconosciuto anche dai servizi sociali. È considerato una figura di riferimento stabile nella vita dei bambini, ai quali offre sostegno morale in una fase particolarmente complessa.

Diversa la situazione della madre, Catherine, per la quale si attendono nuove disposizioni dopo l’allontanamento dalla comunità. La famiglia resta dunque separata anche in vista delle festività pasquali: sarà solo Nathan a trascorrere la giornata con i figli. Un quadro ancora fragile, ma con un primo spiraglio aperto verso la possibilità di tornare, un giorno, a vivere insieme.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure