
C’è un momento, nel silenzio assoluto del cosmo, in cui l’umanità trattiene il respiro. Tra poche ore, nella notte tra il 6 e il 7 aprile, la missione Artemis 2 scriverà una pagina indelebile della cronaca spaziale. Quattro esseri umani — il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, la specialista Christina Koch e il canadese Jeremy Hansen — si trasformeranno ufficialmente negli individui che più si sono allontanati dalla Terra nella storia della nostra specie. Non è solo una questione di chilometri, ma di superare quel confine invisibile stabilito nel 1970 dall’odissea dell’Apollo 13. La navicella Orion è già scivolata sotto l’abbraccio gravitazionale della Luna e punta ora dritta verso il lato oscuro, pronta a svelare segreti che finora solo le sonde artificiali avevano potuto scrutare.
Il silenzio di Orion: quaranta minuti di buio radio
Il passaggio più critico, il cosiddetto «flyby» lunare, avverrà mentre l’Italia sarà immersa nel sonno della mezzanotte. Per circa quaranta minuti, tra le 00:47 e l’1:25 del 7 aprile, calerà un blackout totale delle comunicazioni. Quando la Luna si interporrà tra la Terra e la capsula, oscurando ogni segnale, gli ingegneri del controllo missione rimarranno in attesa, fissando schermi muti. Sarà il momento della massima vicinanza alla superficie lunare, a soli 6.500 chilometri dal suolo, ma anche della massima distanza dal nostro pianeta. In quel lasso di tempo, l’equipaggio sarà solo con le stelle, impegnato a monitorare trenta obiettivi scientifici cruciali, tra cui il leggendario «Bacino Orientale» e l’antichissimo «Bacino di Hertzsprung».
Gli astronauti hanno già testato manualmente la rotta, confermando che ogni sistema risponde ai comandi. Questa missione non è che il preludio al ritorno dell’uomo sul suolo lunare: a loro spetta il compito di osservare direttamente crateri risalenti a 3,8 miliardi di anni fa, laddove l’angolo di illuminazione solare rivelerà rilievi mai visti prima dall’occhio umano. Il record di distanza verrà infranto intorno alle 19:56 ora italiana, ma il culmine emotivo arriverà solo dopo il blackout, quando la Terra spunterà nuovamente dall’orizzonte lunare regalandoci una nuova alba terrestre.
| Evento | Orario Italiano |
|---|---|
| Record distanza umana | 19:56 |
| Inizio osservazioni superficie | 20:45 |
| Inizio Blackout comunicazioni | 00:47 |
| Massima vicinanza alla Luna | 01:02 |
| Ripristino segnale radio | 01:25 |

