
Una giornata di festa si è trasformata in un dramma che ha colpito profondamente Torino e il mondo dello sport giovanile. Ismael Pistis, appena 8 anni, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A21 mentre viaggiava in moto con il padre. La madre, che li seguiva in auto, ha assistito allo schianto.
Il piccolo, originario del Burkina Faso e residente a Torino con la famiglia, era un giovane calciatore del Torino Football Club, dove militava nella formazione Under 8.
L’incidente sull’A21 e i soccorsi
L’impatto si è verificato nel pomeriggio di domenica, intorno alle ore 17, tra i caselli di Felizzano e Asti Est, in direzione Torino, all’altezza della frazione di Bordoni.
Secondo una prima ricostruzione, la moto su cui viaggiavano padre e figlio si trovava nella corsia di sorpasso quando sarebbe stata urtata da un’Alfa Romeo. Dopo l’impatto, il mezzo è finito contro il guardrail.
Per il bambino, rimasto incastrato tra le barriere metalliche, non c’è stato nulla da fare. Il padre, ferito in modo lieve ma in stato di shock, è stato trasportato all’ospedale di Asti e dimesso nella stessa serata. Illeso, invece, il conducente dell’auto coinvolta.
Indagini in corso per omicidio stradale
L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità, con la chiusura temporanea del casello di Felizzano e code fino a tre chilometri. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e la Polizia Stradale per i rilievi.
La Procura di Asti ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale. Nelle prossime ore potrebbero essere iscritti nel registro degli indagati sia l’automobilista sia il padre del bambino. È prevista inoltre l’assegnazione dell’incarico a un medico legale per l’autopsia o un esame esterno della salma.
Il cordoglio del Torino e il ricordo del piccolo Ismael
La notizia ha scosso profondamente il Torino Football Club. In una nota ufficiale, il presidente Urbano Cairo e tutta la società hanno espresso dolore e vicinanza alla famiglia.
Ismael viene ricordato come “un bimbo felice, sempre sorridente, capace di trasmettere allegria e spensieratezza”. Allenatori e compagni lo descrivono come educato, rispettoso e animato da una passione autentica per il calcio e per il Toro.
La sua cameretta, raccontano, era diventata una piccola Curva Maratona, simbolo di un amore per la maglia granata vissuto con entusiasmo e innocenza.
Una Pasqua segnata da incidenti mortali
La tragedia si inserisce in un fine settimana particolarmente drammatico sulle strade piemontesi. Nella notte di Pasqua ha perso la vita anche Boris Ivli, 22 anni, in un incidente autonomo a Chieri.
Nel pomeriggio di domenica è morto Marco Pinna, 41 anni, a Gravellona Toce, dopo il ribaltamento della sua auto. Numerosi anche i feriti, tra cui diversi motociclisti: uno di loro, 25 anni, ha riportato fratture a entrambe le braccia in uno scontro avvenuto a Torino.
Un bilancio pesante che riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale, mentre resta il dolore per la scomparsa di un bambino che aveva appena iniziato a inseguire i suoi sogni.


