
Il mondo del web è stato scosso da un brivido improvviso, un tam-tam digitale che ha sfiorato il dramma prima di rivelarsi un colossale abbaglio mediatico. Per diverse ore, il timore che una delle icone più amate del cinema mondiale ci avesse lasciati ha mandato in tilt i social network. Tutto è nato quando sulla Cnn sono apparsi, quasi dal nulla, un articolo e un video dal titolo inequivocabile: ‘Remembering the life of actor Michael J. Fox’. La struttura della pubblicazione, tipica dei necrologi pronti per essere diffusi in caso di decesso, ha indotto migliaia di persone a pensare che l’attore fosse morto. La notizia si è propagata con la velocità di un incendio boschivo, costringendo l’entourage della star a un intervento immediato per placare il panico collettivo.
Il dietrofront del network e il ritorno alla realtà
Non è passato molto tempo prima che la verità emergesse in tutta la sua paradossale goffaggine. Il filmato e l’articolo incriminati sono stati rimossi in fretta e furia dal web e il network americano ha dovuto fare pubblica ammenda per il grave disguido tecnico. “Sono stati pubblicati per errore. Li abbiamo rimossi dalle nostre piattaforme e inviato le nostre scuse a Michael J. Fox e alla sua famiglia”, ha fatto sapere ufficialmente un portavoce della Cnn nel tentativo di spegnere le polemiche. Si è trattato, a quanto pare, del rilascio accidentale di un contenuto d’archivio, uno di quei pezzi già pronti che le redazioni tengono nel cassetto, ma che stavolta è sfuggito al controllo dei sistemi di pubblicazione automatica.
Mentre il mondo digitale si interrogava con angoscia sul suo stato di salute e i fan di tutto il globo versavano lacrime virtuali, la realtà dei fatti offriva un’immagine diametralmente opposta. L’attore, infatti, non solo era vivo e vegeto, ma si trovava nel pieno di un evento pubblico di grande richiamo. Michael J. Fox era presente al PaleyFest, presso il prestigioso Dolby Theatre di Los Angeles, dove stava partecipando ai festeggiamenti per il lancio della terza stagione della serie ‘Shrinking’. Un paradosso quasi cinematografico: essere celebrato come un ricordo mentre si sorride ai fotografi, dimostrando ancora una volta una tempra d’acciaio.

