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Famiglia nel bosco, la perizia degli esperti: com’è cambiata la vita dei bambini

Pubblicato: 16/04/2026 09:42

Una vita scandita dai ritmi della natura, lontana dagli schermi e dalle abitudini più comuni, può sembrare per alcuni un rifugio ideale. Ma cosa accade quando quel mondo viene improvvisamente interrotto? Quando le giornate cambiano forma, i riferimenti si spostano e ciò che era familiare diventa improvvisamente distante?

È in questo passaggio che si inserisce la vicenda dei tre figli della cosiddetta “famiglia del bosco”, oggi al centro di un procedimento giudiziario e di valutazioni tecniche che mettono in luce un possibile disagio profondo. Un cambiamento radicale di ambiente e routine che, secondo gli esperti, potrebbe avere conseguenze sul piano emotivo e psicologico.
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Le nuove abitudini e il disagio psicologico

Secondo una relazione tecnica depositata al Tribunale per i minorenni dell’Aquila dagli specialisti Tonino Cantelmi e Martina Aiello, i bambini avrebbero sviluppato segnali di sofferenza psicologica legati al brusco cambiamento di stile di vita.

Tra gli elementi evidenziati emerge una trasformazione significativa delle abitudini quotidiane: dall’alimentazione ai ritmi del sonno, fino alla gestione del tempo libero. Un insieme di fattori che, secondo i consulenti, potrebbe nel tempo evolvere in forme di disagio emotivo più marcate, fino al rischio di depressione.

Il cambiamento della dieta

Uno degli aspetti centrali riguarda il passaggio da una dieta naturale a un’alimentazione caratterizzata da prodotti industriali. In precedenza, il regime alimentare dei bambini era basato su cibi semplici come verdure, legumi, frutta e cereali, senza carne né latticini.

Nel nuovo contesto, invece, sarebbero stati introdotti alimenti ricchi di zuccheri, prima completamente assenti. Secondo quanto riportato nella relazione, questo cambiamento avrebbe avuto ripercussioni anche sul comportamento: durante le videochiamate con la madre, i bambini avrebbero manifestato richieste insistenti di dolci, interpretate come possibili segnali di compensazione emotiva.

La televisione e i disturbi del sonno

Un’altra novità rilevante riguarda l’introduzione della televisione nella routine quotidiana. Nella precedente esperienza di vita, i bambini non avevano accesso a dispositivi elettronici e trascorrevano il tempo all’aperto, a contatto con la natura e con gli animali.

Oggi, invece, guarderebbero regolarmente cartoni animati, film e contenuti video. Un cambiamento che, secondo i consulenti, si accompagna a disturbi del sonno, con difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti e agitazione notturna. Le cause sarebbero riconducibili sia alla separazione dai genitori sia alla trasformazione radicale delle abitudini quotidiane.

La famiglia nel bosco di Palmoli: immagini della vicenda

Il rischio di sradicamento affettivo

L’aspetto più delicato riguarda però la dimensione relazionale. Nella relazione si parla apertamente del rischio di “sradicamento affettivo”, legato alla distanza dalla famiglia d’origine e al nuovo contesto di vita.

Secondo gli esperti, i bambini mostrerebbero difficoltà a comprendere la situazione e a rielaborare la separazione, con una possibile frammentazione dei riferimenti affettivi, in particolare della figura materna. Un quadro che ha portato i consulenti a indicare la necessità di una valutazione attenta delle condizioni familiari e delle prospettive future.

La decisione attesa il 21 aprile

Attualmente i tre minori si trovano in una casa famiglia a Vasto. Una precedente relazione dei servizi sociali aveva segnalato un miglioramento delle condizioni dopo l’allontanamento dalla madre, evidenziando un quadro in evoluzione.

Nel frattempo, si attendono nuovi sviluppi sul piano giudiziario. Entro maggio saranno depositate le perizie psicologiche complete sui bambini, insieme alle valutazioni sulle capacità genitoriali dei genitori.

Una prima scadenza è fissata per il 21 aprile, quando la Corte d’appello dell’Aquila dovrà esprimersi sul reclamo presentato dai legali contro la sospensione della responsabilità genitoriale. Una decisione destinata a incidere sul futuro dei minori e sull’evoluzione dell’intera vicenda.

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Ultimo Aggiornamento: 16/04/2026 10:55

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