
Serata difficile per migliaia di automobilisti a causa di un incidente che ha mandato in tilt la circolazione proprio nel momento di maggiore afflusso di veicoli legato agli spostamenti del fine settimana. In pochi minuti il traffico si è bloccato, provocando lunghe attese e forti rallentamenti.
La situazione è peggiorata rapidamente, con code che si sono allungate per diversi chilometri e automobilisti costretti a procedere a passo d’uomo o a rimanere completamente fermi. Le autorità hanno invitato gli utenti della strada a prestare attenzione e a valutare percorsi alternativi.

L’incidente si è verificato nella serata di venerdì 12 giugno lungo la Fi-Pi-Li, una delle arterie più trafficate della Toscana, nel tratto compreso nel territorio di Empoli.
Secondo le prime informazioni disponibili, nello schianto sarebbero rimaste coinvolte due automobili. L’impatto è avvenuto poco prima dell’uscita di Empoli Est, al chilometro 25 della superstrada, lungo la carreggiata in direzione mare.
Le cause dell’incidente non sono ancora state chiarite e restano al vaglio delle autorità competenti. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e il personale incaricato della gestione della viabilità per mettere in sicurezza l’area interessata.
Le conseguenze sul traffico sono state immediate. Nel giro di pochi minuti si sono formate lunghe colonne di veicoli, aggravate dall’intenso flusso di auto tipico dell’inizio del weekend.
Secondo gli aggiornamenti forniti da Avr, la società che gestisce il servizio di Global Service della Fi-Pi-Li, la coda ha raggiunto una lunghezza di circa cinque chilometri, causando notevoli disagi agli utenti della strada.
Per limitare ulteriori rallentamenti, la stessa Avr ha consigliato agli automobilisti diretti verso la costa di uscire anticipatamente a Montelupo Fiorentino e utilizzare la viabilità ordinaria fino al superamento del tratto congestionato.
La situazione resta in continua evoluzione e ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, mentre proseguono le operazioni per ripristinare la normale circolazione e consentire il graduale smaltimento delle code accumulate lungo la superstrada.


