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Così è morto Gabriele, 17 anni: massacrato con un cacciavite, ora si scopre perché. Atroce

Pubblicato: 20/04/2026 08:12

Omicidio a Pavia, svolta nelle indagini sulla morte di Gabriele Vaccaro, il 25enne originario della Sicilia ucciso nella notte dopo una serata trascorsa con gli amici. Tre giovani sono stati accompagnati in Questura nell’ambito degli accertamenti condotti dagli investigatori: si tratta di due minorenni e un maggiorenne, ora al centro delle verifiche degli inquirenti.
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Aggressione dopo una lite nel parcheggio

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la violenza si sarebbe consumata in un parcheggio del centro di Pavia, al termine di una serata in discoteca. Il gruppo della vittima avrebbe avuto una discussione con altri ragazzi nei pressi della colonnina automatica per il pagamento della sosta. Il confronto verbale sarebbe rapidamente degenerato fino all’aggressione.

Dai primi riscontri medico-legali emerge un elemento rilevante: il giovane non sarebbe stato colpito con un coltello, come ipotizzato inizialmente, ma con un cacciavite, che lo avrebbe raggiunto al collo. Un dettaglio che potrebbe incidere in modo significativo sulla ricostruzione della dinamica e sulle responsabilità.

I soccorsi e la corsa in ospedale

Dopo il ferimento, gli amici presenti con lui avrebbero deciso di riportarlo a casa, nella speranza di riuscire a contenere la perdita di sangue. Tuttavia, resisi conto della gravità delle condizioni, hanno allertato i soccorsi. Il 25enne è stato quindi trasportato d’urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia.

Nonostante il rapido intervento dei sanitari, le condizioni di Gabriele Vaccaro sono apparse subito critiche. Il giovane è stato sottoposto a un intervento chirurgico, ma è deceduto poco dopo in sala operatoria.

Ferito anche un amico della vittima

Nel corso dell’aggressione è rimasto coinvolto anche uno degli amici della vittima, che ha riportato una ferita lieve all’addome. Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma la sua testimonianza potrebbe rivelarsi determinante per chiarire quanto accaduto.

Le indagini proseguono senza sosta per definire con precisione i contorni dell’episodio e accertare le responsabilità dei giovani portati in Questura. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire ogni fase della lite degenerata in omicidio, che ha sconvolto la città.

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