Vai al contenuto

“Convocato l’ambasciatore”. Insulti shock dalla Russia a Giorgia Meloni, le parole della premier

Pubblicato: 21/04/2026 17:55

Tensione diplomatica tra Russia e Italia dopo l’ennesimo attacco mediatico proveniente da Mosca. A far discutere sono le parole di Vladimir Solovyev, volto noto della televisione russa, che ha preso di mira la presidente del Consiglio. Nel corso del programma Full Contact, Solovyev ha rivolto a Giorgia Meloni epiteti violenti e volgari, arrivando a esprimersi in lingua italiana per rendere ancora più diretto e comprensibile l’attacco. Non solo insulti: il conduttore ha anche accusato la premier di aver «tradito Donald Trump», sostenendo che in passato gli avrebbe giurato fedeltà. Dichiarazioni che hanno subito acceso la polemica politica e istituzionale.

La reazione italiana non si è fatta attendere. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha disposto la convocazione dell’ambasciatore russo Alexey Paramonov alla Farnesina.

«Ho fatto convocare l’ambasciatore russo per esprimere formali proteste dopo le gravissime e offensive dichiarazioni», ha scritto Tajani, esprimendo solidarietà e vicinanza alla presidente del Consiglio.

L’episodio rischia di aggravare rapporti già fortemente deteriorati tra Roma e Mosca. Le tensioni sono legate in particolare al sostegno italiano all’Ucraina nel conflitto con la Russia, posizione ribadita anche negli ultimi giorni.

Le parole di Giorgia Meloni

In un post su Instagram, Meloni ha scritto: “Per sua natura, un solerte propagandista di regime non può impartire lezioni né di coerenza né di libertà. Ma non saranno certo queste caricature a farci cambiare strada. Noi, diversamente da altri, non abbiamo fili, non abbiamo padroni e non prendiamo ordini. La nostra bussola resta una sola: l’interesse dell’Italia. E continueremo a seguirla con orgoglio, con buona pace dei propagandisti di ogni latitudine”.

Proprio di recente, infatti, Volodymyr Zelensky è stato in visita in Italia, incontrando Meloni a Palazzo Chigi e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale.

Durante quell’occasione, Italia e Ucraina hanno rafforzato la cooperazione, firmando anche un accordo per la produzione di droni, ulteriore elemento di frizione con il Cremlino.

Non si tratta, inoltre, di un caso isolato. In passato, anche la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova aveva attaccato duramente Mattarella, segno di un clima diplomatico sempre più teso.

L’uscita di Solovyev si inserisce quindi in un quadro già delicato, in cui la comunicazione mediatica diventa parte integrante dello scontro politico tra Stati. E mentre Roma protesta ufficialmente, resta da capire se l’episodio avrà conseguenze concrete nei rapporti tra i due Paesi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 21/04/2026 23:40

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure