
L’improvviso frastuono che rompe il silenzio di un’arteria stradale fondamentale rappresenta uno dei momenti più drammatici per la gestione della sicurezza territoriale, attivando una macchina dei soccorsi che deve operare con precisione chirurgica in condizioni spesso proibitive. Quando le lamiere si intrecciano in spazi angusti, il tempo diventa il nemico principale e ogni decisione presa dai soccorritori può determinare l’esito di una giornata segnata da una tragica fatalità. Le autorità, intervenute con massiccio dispiegamento di mezzi, hanno dovuto isolare l’area per consentire le manovre d’emergenza, mentre la comunità locale resta col fiato sospeso in attesa di notizie che possano fare luce sulla dinamica e sulle conseguenze di quanto accaduto sotto la superficie della terra. È in questi frangenti che la fragilità dei collegamenti infrastrutturali emerge in tutta la sua evidenza, obbligando a una riflessione profonda sulla prevenzione e sulla gestione dei rischi in tratti stradali caratterizzati da una morfologia complessa.
Drammatico schianto nel tunnel: soccorsi in volo
Una vera e propria tragedia in galleria si è consumata questa mattina sull’Aurelia Bis, dove intorno alle undici due veicoli si sono scontrati frontalmente, trasformando un normale spostamento quotidiano in un evento dai contorni devastanti. Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto è stato un terribile incidente: a perdere la vita sarebbe stata una donna, il cui decesso è stato constatato sul posto dai sanitari intervenuti tempestivamente. La gravità della situazione ha richiesto l’invio immediato dell’elisoccorso per prestare assistenza a un bambino di 11 anni, che è stato soccorso e trasportato d’urgenza in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale Gaslini in gravi condizioni. Il piccolo paziente è ora sotto la stretta osservazione dei medici del nosocomio pediatrico genovese.
Lo schianto, la cui violenza è testimoniata dallo stato dei mezzi coinvolti, è avvenuto precisamente nella galleria che collega Albenga e Alassio. La dinamica del sinistro ha visto protagoniste un’auto privata e un carro funebre. Oltre alla vittima e al bambino, si registra il ferimento dell’autista delle onoranze funebri, il quale è stato estratto dall’abitacolo e trasportato in codice giallo al Santa Corona di Pietra Ligure; le sue condizioni, pur necessitando di cure ospedaliere, non sembrerebbero destare preoccupazioni per la vita. Sul posto sono stati impegnati a lungo i vigili del fuoco di Savona, il cui lavoro è stato fondamentale per mettere in sicurezza l’area e permettere i rilievi della polizia stradale. Insieme a loro, hanno operato i tecnici di Concessioni del Tirreno, l’ente che gestisce la tratta, incaricati di monitorare l’integrità della galleria e gestire le pesanti ripercussioni sul traffico locale. Le operazioni di bonifica e i rilievi tecnici sono proseguiti per diverse ore, rendendo necessaria la chiusura temporanea del tratto autostradale per consentire la ricostruzione esatta delle responsabilità.

