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“Era rosso e lucido!”. Poi lo schianto. Terrore sul volo di linea

Pubblicato: 30/04/2026 13:05

Un episodio che riaccende l’attenzione sui rischi legati alla presenza di droni nello spazio aereo controllato ha coinvolto un volo di linea negli Stati Uniti, sollevando interrogativi sulla sicurezza delle rotte commerciali e sulla gestione del traffico aereo in prossimità degli aeroporti.

Le segnalazioni arrivate dalla torre di controllo e le comunicazioni tra pilota e operatori radar delineano una situazione potenzialmente critica, avvenuta durante una fase delicata del volo, quando gli aeromobili si trovano a bassa quota e in fase di avvicinamento all’atterraggio.
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L’episodio del volo United 1980

Il volo United Airlines Flight 1980, operato da un Boeing 737 partito dall’aeroporto internazionale di San Francisco, avrebbe segnalato un possibile impatto con un drone durante la discesa verso San Diego.

Secondo quanto riferito nelle comunicazioni con la torre di controllo, l’equipaggio ha descritto l’oggetto come molto piccolo e di colore rosso. “Era così piccolo che non sono riuscito a distinguerlo”, ha riferito il pilota, aggiungendo: “Era rosso… era lucido. Credo di aver visto un piccolo oggetto rosso… circa 300 metri sotto di noi, alla nostra destra”.

Il volo, che trasportava 48 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, è atterrato regolarmente senza conseguenze per i passeggeri.

Le comunicazioni con la torre di controllo

Durante la fase di avvicinamento, il comandante del velivolo ha segnalato l’episodio alla torre di controllo dell’aeroporto di San Diego, chiedendo chiarimenti sulla presenza di eventuali dispositivi nello spazio aereo.

Il controllore del traffico aereo ha risposto: “Che io sappia, no”, confermando l’assenza di segnalazioni ufficiali di droni nella zona in quel momento. L’episodio è avvenuto a un’altitudine di circa 900 metri, in una fase considerata particolarmente sensibile per la sicurezza dei voli.

Poco prima, il pilota aveva già contattato il centro radar del Southern California Terminal Radar Approach Control per verificare la possibile presenza di oggetti non autorizzati nell’area di volo.

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Indagini della Federal Aviation Administration

L’evento è ora al centro dell’attenzione della Federal Aviation Administration, che ha confermato l’apertura di un’indagine per accertare la dinamica dell’accaduto e verificare l’eventuale violazione dello spazio aereo.

Le autorità dovranno chiarire se si sia effettivamente trattato di un impatto tra aeromobile e drone o di un semplice avvistamento ravvicinato, una distinzione fondamentale per comprendere la gravità dell’episodio.

Rischi e sicurezza nello spazio aereo

L’episodio riporta al centro il tema della sicurezza dei voli commerciali in relazione alla crescente diffusione dei droni. La presenza di questi dispositivi in prossimità degli aeroporti rappresenta una criticità sempre più monitorata dalle autorità aeronautiche, soprattutto nelle fasi di decollo e atterraggio.

Nel caso del volo United Airlines Flight 1980, non si sono registrate conseguenze operative né danni al velivolo, ma la segnalazione del pilota ha attivato immediatamente i protocolli di verifica.

L’indagine della Federal Aviation Administration dovrà ora stabilire con precisione la natura dell’oggetto avvistato e se vi siano state violazioni delle norme che regolano l’utilizzo dei droni nello spazio aereo controllato.

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