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Italia, terribile incendio in casa: donna muore così. Scena horror

Pubblicato: 30/04/2026 23:55

Una tragedia ha scosso la serata di Sogliano Cavour, in provincia di Lecce, dove una donna di 84 anni ha perso la vita in un incendio divampato all’interno della sua abitazione. Il rogo si è sviluppato intorno alle 21.30 in via Nino Bixio, trasformando in pochi minuti la casa in una trappola mortale. La vittima, identificata come Fulvia Maniglia, era originaria di Monteroni di Lecce e viveva da sola. Le fiamme si sono propagate rapidamente, senza lasciare scampo all’anziana che si trovava all’interno dell’abitazione al momento dell’incendio.

La donna, invalida e costretta su una sedia a rotelle, utilizzava anche una bombola di ossigeno, elemento che ora è al centro delle verifiche degli inquirenti. Secondo una prima ipotesi, proprio la presenza del dispositivo potrebbe essere collegata a una possibile esplosione iniziale che avrebbe innescato il rogo. L’incendio ha avvolto completamente l’intero immobile, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di fuga. La situazione è apparsa fin da subito estremamente grave, con il fuoco che si è sviluppato in modo violento e improvviso.

Interventi dei soccorsi e scoperta della vittima

Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco, che hanno lavorato per domare le fiamme ormai estese a tutta l’abitazione. Una volta entrati nell’edificio, i soccorritori hanno rinvenuto il corpo dell’anziana ormai completamente carbonizzato, segno della violenza dell’incendio e del tempo trascorso prima dell’intervento. Contestualmente sono arrivati anche gli agenti della polizia di Stato di Galatina, incaricati di avviare i primi rilievi e raccogliere elementi utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Presente anche il personale sanitario del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso.

indagini sulle cause del rogo

Le cause dell’incendio restano al momento ancora da chiarire e sono oggetto di approfondimento da parte degli investigatori. Gli inquirenti stanno valutando diverse ipotesi, tra cui quella di un malfunzionamento legato alla bombola di ossigeno utilizzata dalla vittima. Non si esclude, tuttavia, nessuna pista, compresa quella di un guasto accidentale partito all’interno dell’abitazione. L’intera area è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi tecnici, mentre la comunità locale è rimasta profondamente colpita dalla tragedia che ha spezzato la vita della donna.

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