
La terra torna a tremare in Sicilia nel giorno del Primo Maggio. Un breve sciame sismico è stato registrato tra le province di Enna e Messina, interessando in particolare le aree di Troina, Cerami e Capizzi.
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono state registrate sei scosse di terremoto tra le 16.02 e le 19.41. La più forte ha raggiunto una magnitudo 3.0, con epicentro localizzato a circa 33 chilometri di profondità, nel cuore dell’area compresa tra i tre comuni.
Alla prima scossa sono seguiti altri eventi sismici di minore intensità: una scossa di magnitudo 2.8 e, successivamente, ulteriori movimenti tellurici di magnitudo 2.1. Una sequenza breve ma ravvicinata, che ha interessato lo stesso settore territoriale.
Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma l’episodio conferma la vivacità sismica dell’area interna dell’isola, monitorata costantemente dagli esperti.


