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Bandiere Blu 2026, tutte le nuove spiagge premiate: elenco completo

Pubblicato: 05/05/2026 13:04

Il mare resta una delle principali destinazioni per chi pianifica le vacanze estive, ma sempre più spesso la scelta non dipende solo dalla bellezza del paesaggio. A orientare i turisti sono anche qualità ambientale, servizi e sostenibilità, elementi che ogni anno vengono misurati e certificati con un riconoscimento sempre più ambito.

È in questo contesto che si inserisce la nuova edizione delle Bandiere Blu 2026, un indicatore internazionale che fotografa lo stato delle coste e dei laghi premiando le località più virtuose dal punto di vista ambientale e gestionale.
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Italia al vertice con 250 località premiate

L’Italia si conferma protagonista assoluta del Mediterraneo, raggiungendo quota 250 località Bandiera Blu. Un risultato che consolida il primato nazionale e racconta un sistema costiero sempre più attento alla qualità delle acque e alla sostenibilità dei servizi.

Tra le regioni spicca ancora una volta la Liguria, seguita da una crescita costante della Puglia e da una Calabria in forte espansione. Buoni risultati anche per i laghi del Nord, con Trentino e Lombardia che confermano standard elevati nelle acque dolci.

Le novità dell’edizione 2026 riguardano nuovi ingressi in Sicilia e Sardegna, segno di un’attenzione crescente verso la tutela degli ecosistemi marini. Conferme importanti arrivano invece da aree ormai consolidate come il Salento, la Costa dei Trabocchi in Abruzzo e la Maremma Toscana.

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I criteri di assegnazione delle Bandiere Blu

Il riconoscimento viene assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education) sulla base di criteri sempre più rigorosi. Non si tratta soltanto di acque limpide, ma di un insieme di requisiti che riguardano l’intero sistema costiero.

Tra i principali indicatori figurano la qualità delle acque, monitorata attraverso campionamenti regolari, e la gestione dei rifiuti, che deve garantire raccolta differenziata e pulizia costante delle spiagge.

Grande attenzione viene riservata anche all’educazione ambientale, con attività informative rivolte ai turisti, e alla sicurezza, che comprende la presenza di bagnini, servizi di pronto soccorso e infrastrutture accessibili. Centrale è infine il tema dell’accessibilità, sempre più determinante nella valutazione complessiva.

Liguria, Puglia e Campania tra le protagoniste

La Liguria si conferma prima in classifica con 34 località premiate. Nel savonese emergono destinazioni come Bergeggi, Varazze e Spotorno, mentre nel genovese si distinguono Camogli e Santa Margherita Ligure. Lo spezzino resta trainato da Lerici e dalle Cinque Terre.

La Puglia consolida il suo ruolo con località di grande richiamo turistico. Nel Salento spiccano Melendugno, Salve e Castro, mentre nel barese restano punti di riferimento Polignano a Mare e Monopoli. Nel foggiano si confermano le Isole Tremiti e Vieste.

In Campania, il Cilento guida la regione con centri come Castellabate e Pollica (Acciaroli). La Costiera Amalfitana conferma Positano, mentre Capri e Anacapri mantengono il loro prestigio internazionale.

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Calabria e Toscana in forte crescita

La Calabria continua a rafforzare la propria presenza nella classifica, con località come Tropea, Praia a Mare e Diamante tra le più apprezzate. Sulla costa ionica restano punti fermi Soverato e Roccella Jonica, sempre più attrattivi per il turismo estivo.

La Toscana si conferma una delle regioni più complete, grazie a un equilibrio tra natura e servizi. Nel grossetano brillano Castiglione della Pescaia e l’Argentario, mentre la Versilia conferma Forte dei Marmi e Camaiore. L’Isola d’Elba, con Marciana Marina, completa il quadro delle eccellenze regionali.

Un’Italia sempre più sostenibile

Il quadro complessivo delle Bandiere Blu 2026 restituisce l’immagine di un Paese che investe con continuità sulla qualità ambientale e sulla gestione del turismo costiero. Un risultato che non riguarda solo il mare, ma anche la capacità dei territori di coniugare accoglienza, sostenibilità e tutela del patrimonio naturale.

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