
Roma, 6 maggio 2026 – Tensione politica nella Commissione di vigilanza Rai sul futuro del Teatro delle Vittorie. La proposta del Partito Democratico per sospendere la vendita dell’immobile è stata respinta dalla maggioranza.
La risoluzione, firmata in primis da Stefano Graziano, puntava a fermare il piano di dismissioni immobiliari avviato dalla Rai, ma non ha superato il primo passaggio procedurale dell’incardinamento.
Secondo quanto emerso, la maggioranza ha votato contro, ma senza raggiungere l’unanimità. Una frattura interna si è infatti manifestata con la posizione della senatrice Rita Dalla Chiesa, esponente di Forza Italia, che ha scelto di votare a favore della proposta dell’opposizione.

Un segnale politico rilevante che evidenzia divisioni interne sul destino di uno degli immobili simbolo della televisione pubblica italiana.
Non solo: le forze di governo hanno bocciato anche la proposta avanzata dalla presidente della Commissione Barbara Floridia di effettuare una missione ispettiva.
La visita avrebbe riguardato proprio il Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, entrambi inseriti nel piano di valorizzazione e possibile vendita del patrimonio immobiliare Rai.
Al centro dello scontro politico c’è dunque la gestione degli asset pubblici, tra chi chiede maggiore trasparenza e tutela del patrimonio culturale e chi invece difende la strategia aziendale.
Respinte anche le richieste di audizione dei ministri Giancarlo Giorgetti e Alessandro Giuli, che avrebbero dovuto riferire sul piano.
Il dossier resta aperto e destinato a far discutere ancora, mentre il futuro del Teatro delle Vittorie continua a dividere politica e istituzioni.


