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“L’impronta di Sempio sotto le unghie di Chiara”. Garlasco, la bomba in diretta a È Sempre Cartabianca

Pubblicato: 06/05/2026 20:33

Pavia, 6 maggio 2026 – Sono ore decisive per il nuovo filone d’indagine sul delitto di Garlasco. Andrea Sempio si è presentato in Procura a Pavia insieme alla sua legale Angela Taccia, pronto a essere interrogato dagli inquirenti.

L’uomo, però, non risponderà alle domande. I suoi difensori hanno già chiarito che si avvarrà della facoltà di non rispondere, una scelta che rientra nei suoi diritti e che potrebbe influire sui tempi dell’inchiesta. “È una decisione già presa”, fanno sapere dalla difesa.

Dopo di lui sarà ascoltato anche Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, uccisa nel 2007 nella casa di famiglia. La convocazione è stata fissata a Pavia e non a Mestre, dove oggi vive.

Il caso è tornato al centro del dibattito anche nella trasmissione È Sempre Cartabianca, condotta da Bianca Berlinguer su Rete 4.

Tra gli ospiti, il giornalista Giuseppe Brindisi ha espresso forti perplessità: “Non riesco a capire come possa esserci sulle unghie di Chiara Poggi l’aplotipo Y della linea del padre di Andrea Sempio”.

Brindisi ha poi aggiunto: “Se è vero che l’ultima volta in cui Sempio è stato in quella casa è nei giorni precedenti al delitto, come si spiega quella traccia? È una coincidenza?”. Domande che rilanciano i dubbi sulla dinamica del crimine.

Il nome di Sempio è entrato nell’inchiesta già nel 2016, quando la difesa di Alberto Stasi presentò nuovi elementi legati al DNA trovato sotto le unghie della vittima.

Negli anni, attorno alla sua figura si sono accumulate diverse ombre: dai video nei pressi della villetta di via Pascoli alle ore successive al delitto, fino allo scontrino di Vigevano e a messaggi pubblicati online, ritenuti dagli inquirenti ambigui.

Oggi Sempio è l’unico indagato nel nuovo filone, mentre la Procura di Pavia segue la pista del possibile movente legato a un rifiuto sessuale. “Stiamo approfondendo ogni elemento utile”, trapela dagli investigatori, mentre proseguono le audizioni, tra cui quelle delle cugine della vittima.

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