
Un attacco improvviso, nel luogo che dovrebbe essere più sicuro. Una scuola trasformata in teatro di violenza, con un bilancio pesante e una comunità sotto shock.
La sparatoria è avvenuta all’interno dell’istituto São José di Rio Branco, capitale dello Stato dell’Acre, nell’Amazzonia occidentale. Secondo le prime informazioni, un ragazzo di 13 anni sarebbe entrato armato nella struttura, aprendo il fuoco contro le persone presenti.
Le vittime sono due membri del personale scolastico, che avrebbero tentato di fermare l’aggressore durante l’attacco. Diversi studenti sono rimasti feriti e sono stati soccorsi dai servizi di emergenza, mentre le forze dell’ordine hanno isolato l’area.
Sul posto è intervenuta la polizia militare, che ha avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e chiarire le circostanze che hanno portato alla sparatoria.
Un episodio che riaccende l’allarme sulla sicurezza negli istituti scolastici e lascia una scia di dolore e interrogativi in una comunità profondamente colpita.


