
La storia di Garlasco torna a farsi sentire come un brivido improvviso: una vicenda che sembrava cristallizzata nel tempo e che invece, oggi, si riaccende a colpi di convocazioni, indiscrezioni e frasi che diventano subito discussione pubblica. Al centro, ancora una volta, l’omicidio di Chiara Poggi e la nuova fase dell’inchiesta della Procura di Pavia.
Le giornate del 5 e del 6 maggio segnano un passaggio decisivo nella riapertura del fascicolo. Gli inquirenti chiamano a parlare le gemelle Stefania e Paola Cappa, Marco Poggi e Andrea Sempio, oggi unico indagato nella nuova indagine sull’omicidio avvenuto nell’agosto 2007. Ed è proprio su ciò che emerge da queste audizioni che, nelle ultime ore, si concentra l’attenzione.
Il caso si riaccende: cosa succede nelle nuove audizioni
Tra i punti che fanno più rumore, spuntano indiscrezioni legate ad Andrea Sempio. Dagli interrogatori, secondo quanto trapela, emergerebbe un soliloquio captato dagli investigatori: il 38enne parlerebbe delle tre telefonate effettuate a casa Poggi pochi giorni prima del delitto.
In quel passaggio, Sempio avrebbe anche raccontato di un approccio nei confronti di Chiara Poggi, sostenendo però che la ragazza gli avrebbe “chiuso il telefono in faccia”. Nello stesso sfogo farebbe riferimento anche ai video intimi della giovane e a una pennetta usb.
Su queste dichiarazioni si accende subito il dibattito. C’è chi le legge come un possibile tassello utile per ricostruire il contesto relazionale attorno alla vittima. Ma dall’altra parte la difesa smorza, eccome, la portata di quelle frasi.
Secondo i legali, infatti, Sempio starebbe soltanto “scimmiottando” i contenuti di alcune trasmissioni televisive che negli anni hanno parlato del caso. Una spiegazione che però non basta a spegnere il clamore mediatico che, puntuale, esplode attorno a ogni nuova indiscrezione su Garlasco.
“Cosa si sapeva già allora”: il dettaglio attribuito a Stefania Cappa

Ma non è l’unica “bomba” che circola nelle ultime ore. Grande attenzione si sposta anche sulle sorelle Cappa, finite più volte al centro di indiscrezioni e ricostruzioni poi rivelatesi infondate nell’ultimo anno e mezzo. Un punto fermo resta: Stefania e Paola Cappa non risultano indagate e vengono ascoltate come persone informate sui fatti.
Secondo quanto riferito nella trasmissione “Ignoto X” dal giornalista Carmelo Schininà, una delle due sorelle avrebbe fornito agli investigatori un dettaglio inedito. Ed è un dettaglio che, in rete, diventa immediatamente materia incandescente.

Secondo quanto riportato, Stefania Cappa avrebbe dichiarato a verbale che la presenza di video intimi riguardanti Chiara Poggi fosse una circostanza già nota all’interno di una ristretta cerchia di amici. Un elemento che, se confermato, potrebbe aiutare a mettere a fuoco i rapporti personali attorno alla vittima, pur restando in un quadro investigativo ancora tutto da verificare.
La notizia rimbalza soprattutto sui social: migliaia di utenti seguono gli sviluppi minuto per minuto, tra post, commenti e ricostruzioni. Ma proprio per evitare fraintendimenti, nella notte lo stesso giornalista torna sulla vicenda con un messaggio chiarificatore.
#Schininã ,Indiscrezione: i video intimi di Chiara giravano e gli amici erano a conoscenza, come emerge dal verbale di ieri di Stefania K. #ignotoX #Garlasco pic.twitter.com/ZQiCY2YM75
— lilly36 (@lilly3612) May 6, 2026
Il chiarimento su X: le parole restano identiche

Nella notte, Schininà pubblica un lungo messaggio su X per mettere ordine e precisare alcuni punti della notizia diffusa poche ore prima. “Siccome vedo che i manipolatori in malafede già iniziano ad affilare le armi, chiariamo un punto: stasera a IgnotoX ho riportato l’indiscrezione secondo cui una delle cugine di Chiara Poggi, Stefania Cappa nella sit di ieri avrebbe confermato l’esistenza dei video intimi di Chiara nota a una cerchia ristretta di persone. In collegamento ho detto a un certo punto ‘giravano video’, ed è sbagliato (mi scuso ma in diretta può capitare di usare un termine improprio) nello stesso collegamento mi sono corretto dopo poco parlando con Cassese e Rinaldi”.
FACCIAMO CHIAREZZA:
— Carmelo Schininà (@skin_1976) May 6, 2026
Siccome vedo che i manipolatori in malafede già iniziano ad affilare le armi, chiariamo un punto: stasera a #ignotox ho riportato l’indiscrezione secondo cui una delle cugine di Chiara Poggi, #StefaniaCappa nella sit di ieri avrebbe confermato l’esistenza dei…

Poi Schinicà ha aggiunto: “Come ho scritto anche nel servizio del TgLa7 le cose stanno così: ‘Secondo indiscrezioni alcune conferme sul fatto che quei video fossero a conoscenza della cerchia degli amici sarebbero arrivate anche ieri dal verbale di una delle due cugine di Chiara Poggi, Stefania Cappa. Insieme alla sorella gemella Paola è stata sentita proprio ieri in una caserma dei carabinieri di Milano””.
Ora resta da capire quanto questi elementi reggeranno nel tempo dell’inchiesta e quali riscontri potranno arrivare: la nuova indagine prosegue, e a Garlasco ogni parola continua a pesare come un macigno.


