
Momenti di forte paura nel pomeriggio a Piombino, dove un giovane armato ha fatto irruzione nell’ufficio postale di via Volta, minacciando dipendenti e clienti per farsi consegnare il denaro custodito nelle casse. L’allarme è scattato poco dopo le 16.30, quando al 112 è arrivata la richiesta di intervento che ha fatto convergere sul posto le forze dell’ordine già presenti nella zona centrale della città.
I primi ad arrivare sono stati gli agenti della Polizia locale, impegnati poco distante in un posto di controllo. Temendo che il rapinatore fosse ancora all’interno dell’edificio, gli operatori sono entrati nell’ufficio postale indossando i giubbotti antiproiettile. All’interno, però, il responsabile si era già dato alla fuga dopo essersi impossessato del denaro, la cui quantità non è stata ancora chiarita dagli investigatori.
La fuga dopo la rapina
Secondo quanto ricostruito nelle ore successive, il giovane avrebbe agito da solo. Indossava una tuta dell’Inter e aveva il volto coperto da un passamontagna. Durante la rapina avrebbe puntato una pistola contro il personale e i clienti presenti nell’ufficio postale, costringendo gli addetti a consegnargli il contenuto delle casse. Restano ancora da chiarire diversi aspetti legati all’arma utilizzata: gli investigatori stanno verificando se si trattasse di una pistola vera oppure di un’arma a salve o giocattolo, ipotesi avanzata da alcuni testimoni presenti sulla scena.
Dopo il colpo, il ragazzo si è allontanato a piedi tra le strade del centro cittadino nel tentativo di confondersi tra i passanti. Durante la fuga si sarebbe tolto il passamontagna per evitare di attirare l’attenzione. In quei minuti decisivi, però, la presenza dei carabinieri già operativi in centro per l’orario di uscita dalle scuole ha consentito un intervento rapidissimo. Le pattuglie hanno raggiunto in pochi istanti l’area delle Poste attraversando anche la zona pedonale di piazza Dante.
Decisiva la segnalazione del ragazzino
A dare una svolta alle ricerche è stata la segnalazione inattesa di un ragazzino in monopattino. Il giovane testimone, mentre si trovava in via Fucini, avrebbe notato un ragazzo intento a cambiarsi dietro alcuni cassonetti, probabilmente per disfarsi degli abiti usati durante la rapina. La scena è stata osservata anche da altre persone che si trovavano in un bar situato di fronte all’ufficio postale.
Le descrizioni raccolte dai testimoni hanno permesso ai carabinieri di restringere immediatamente il cerchio. Il sospettato è stato individuato poco dopo e accompagnato nella caserma dei carabinieri di Piombino, dove si trova tuttora per essere interrogato dagli investigatori.
Le verifiche degli investigatori
Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda. I militari stanno cercando di capire se il giovane abbia avuto eventuali complici e quale sia la provenienza dell’arma utilizzata durante la rapina. Al vaglio anche l’esatta somma di denaro sottratta dall’ufficio postale prima della fuga.
Nel frattempo l’ufficio di via Volta è rimasto chiuso per consentire i rilievi e le attività investigative. Dipendenti e clienti presenti durante la rapina sono stati ascoltati dagli inquirenti, ancora scossi per quanto accaduto nel pieno centro cittadino.


