
La favola sportiva di Noemi Basiletti sta diventando una delle storie più sorprendenti degli Internazionali d’Italia 2026. La giovane tennista italiana, partita dalle qualificazioni, ha centrato la sua prima vittoria nel circuito maggiore proprio sul palcoscenico del Foro Italico, conquistando pubblico e addetti ai lavori con una prestazione di grande personalità.
Nel primo turno del torneo romano, la ventenne azzurra ha superato l’australiana Ajla Tomljanovic in due set con il punteggio di 7-5, 6-4. Il match, interrotto la sera precedente a causa della pioggia, è ripreso oggi, giovedì 7 maggio, con Basiletti capace di gestire la tensione e chiudere l’incontro davanti al pubblico degli Internazionali d’Italia. Al secondo turno affronterà l’ucraina Elina Svitolina, attuale numero 10 del ranking mondiale.
La crescita della giovane tennista italiana
Classe 2006, Noemi Basiletti è una delle giovani promesse più interessanti del tennis azzurro. La tennista toscana è riuscita a entrare nel tabellone principale del torneo romano dopo un percorso impeccabile tra prequalificazioni e qualificazioni, vincendo complessivamente cinque partite consecutive.
Un cammino che le consentirà anche di migliorare sensibilmente la propria posizione nel ranking mondiale. Partita da numero 427 della classifica Wta, Basiletti è già certa di raggiungere il miglior piazzamento della sua carriera, avvicinandosi alla 320esima posizione.
L’esperienza nell’Academy di Toni Nadal
La crescita di Noemi Basiletti è passata anche dalla Spagna. La giovane azzurra, infatti, si è allenata per tre anni nell’Academy di Toni Nadal, storico allenatore e zio di Rafael Nadal. Un’esperienza importante per la sua formazione tecnica e mentale, maturata a stretto contatto con uno degli ambienti più prestigiosi del tennis internazionale.
Attualmente Basiletti si allena a Torino e punta a sfruttare il grande momento vissuto agli Internazionali d’Italia per dare una svolta alla sua carriera. La sfida contro Elina Svitolina rappresenterà un test di altissimo livello, ma anche una nuova occasione per continuare a stupire il pubblico romano.


