
L’Egitto parte con coraggio e sorprende l’Argentina negli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Dopo un avvio equilibrato, la formazione africana sblocca il risultato al 14′ grazie a Yasser Ibrahim, che sfrutta un preciso cross di Marwan Attia e batte Emiliano Martínez con un colpo di testa vincente. I campioni del mondo in carica sono così chiamati a rincorrere.
Ibrahim firma il vantaggio dell’Egitto
La rete arriva sugli sviluppi di un’azione costruita sulla fascia destra. Marwan Attia pennella un traversone teso al centro dell’area, dove Yasser Ibrahim prende il tempo a Lisandro Martínez e, con uno stacco imperioso, indirizza il pallone nell’angolo alla sinistra del portiere argentino per l’1-0.
Avvio vivace e ritmi in crescita
L’inizio del match è caratterizzato da grande intensità. Dopo appena un minuto Enzo Fernández resta a terra per qualche istante in seguito a un duro contrasto con Mohamed Hany, ma riesce a proseguire la gara.
L’Argentina prova a gestire il possesso senza accelerare troppo la manovra, mentre l’Egitto aumenta progressivamente il ritmo, conquistando metri e affacciandosi con continuità nella metà campo avversaria.
Al 9′ Lionel Messi tocca il suo primo pallone in zona offensiva, costringendo la difesa egiziana a rifugiarsi in calcio laterale. Poco dopo, Rodrigo De Paul viene sanzionato per un intervento deciso su Emam Ashour.
Le formazioni
L’Argentina è scesa in campo con il 4-4-2: Emiliano Martínez; Molina, Romero, Lisandro Martínez, Tagliafico; De Paul, Paredes, Mac Allister, Enzo Fernández; Messi, Julián Álvarez.
L’Egitto ha risposto con lo stesso sistema di gioco: Shobeir; Hany, Hafez, Yasser Ibrahim, Rabia; Ashour, Zico, Lasheen, Marwan Attia; Salah, Hassan.
I precedenti
Quello tra Argentina ed Egitto è il primo confronto nella storia della Coppa del Mondo. L’unico precedente tra le due nazionali risaliva a un’amichevole disputata nel 2008, vinta dall’Albiceleste per 2-0 grazie alle reti di Sergio Agüero e Nicolás Burdisso.
Per l’Egitto l’accesso ai quarti rappresenterebbe un traguardo storico: i Faraoni potrebbero diventare la quinta nazionale africana a raggiungere questo obiettivo dopo Camerun, Senegal, Ghana e Marocco.


