
Una brusca battuta d’arresto interrompe il cammino di Matteo Berrettini, proprio nel momento in cui il tennista romano sembrava aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori. Reduce dalle ottime risposte fisiche e tecniche mostrate sui campi in erba di Wimbledon – dove il suo percorso si è interrotto soltanto al terzo turno dopo una maratona di cinque set contro il bulgaro Dimitrov – il trentenne azzurro è stato costretto a rivedere drasticamente la programmazione della sua stagione estiva. Attraverso un messaggio ufficiale affidato ai propri canali social, l’atleta ha infatti comunicato la dolorosa decisione di dare forfait ai prossimi appuntamenti europei sulla terra battuta, cancellando i tornei di Gstaad e Kitzbuhel.
Il fisico del campione romano ha presentato nuovamente il conto, costringendolo a dare priorità assoluta alla tutela della propria salute in vista degli importanti impegni agonistici programmati oltreoceano per la seconda parte dell’anno.
La diagnosi medica e i piani per la stagione sul cemento
I dettagli dello stop sono stati spiegati dallo stesso tennista, che ha voluto informare direttamente i propri sostenitori circa la natura del problema emerso dopo le fatiche dello Slam londinese. “Ciao a tutti, vi informo che sfortunatamente non giocherò a Gstaad e Kitzbuhel – ha scritto Berrettini in una storia pubblicata sul suo profilo Instagram –. Dopo aver discusso con i miei dottori e il mio team, mi è stato diagnosticato un dolore cronico all’anca e mi è stato consigliato di sospendere l’attività per essere pronto nel periodo negli Stati Uniti. Grazie mille per il supporto, ci vediamo sul cemento”.
Questo nuovo intoppo clinico costringe dunque l’ex finalista dei Championship a una sosta forzata e a un ciclo di terapie specifiche per sfiammare l’articolazione dell’anca, un punto storicamente delicato per la sua imponente struttura fisica. La scelta di saltare la parentesi sulla terra rossa europea risponde a una chiara strategia conservativa concordata con lo staff sanitario, mirata a preservare le energie e a ritrovare la piena efficienza atletica per la cruciale tournée nei tornei nordamericani sul cemento. I tifosi ora sperano che questo stop precauzionale consenta al tennista di rientrare al massimo della forma per dare battaglia sul cemento statunitense.


