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“C’è un altro caso, oltre 20 contatti”. Hantavirus, l’annuncio in questi minuti: cresce la paura

Pubblicato: 11/05/2026 10:23

Sale l’attenzione internazionale attorno ai casi di Hantavirus collegati alla nave da crociera Mv Hondius, mentre diversi Paesi stanno rafforzando le misure di monitoraggio sanitario. In Francia è stato confermato il primo caso positivo, mentre anche negli Stati Uniti un passeggero risultato contagiato è ora sotto osservazione.

La situazione più delicata riguarda una cittadina francese rimpatriata nelle scorse ore dalla nave insieme ad altri passeggeri evacuati. La donna aveva manifestato sintomi già durante il volo di rientro e nelle ultime ore le sue condizioni si sarebbero aggravate.

A confermare il caso è stata la ministra della Salute francese, Stéphanie Rist, spiegando che i test hanno accertato la positività all’Hantavirus. «Le sue condizioni sono peggiorate durante la notte», ha dichiarato la ministra, precisando che la paziente è stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive.

Secondo le autorità sanitarie francesi, sono attualmente 22 i casi considerati di “contatto stretto o indiretto” collegati alla donna e agli altri passeggeri della crociera. Le persone coinvolte sono ora sottoposte a controlli medici e sorveglianza sanitaria.

Anche negli Stati Uniti è stato individuato un caso positivo legato alla stessa nave. Si tratta di uno dei diciassette cittadini americani rimpatriati dalla crociera: al momento l’uomo è asintomatico, ma resta monitorato dalle autorità sanitarie americane.

Nel frattempo cresce l’attenzione anche in Italia. Il Ministero della Salute è pronto a pubblicare una nuova circolare con linee guida e protocolli destinati a Regioni, aeroporti e uffici di frontiera per gestire eventuali casi sospetti di Hantavirus.

Secondo quanto trapela, il documento conterrà indicazioni precise su tracciamento dei contatti, sorveglianza attiva e possibili isolamenti fiduciari. Le misure saranno adottate seguendo le raccomandazioni dell’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

Nonostante i nuovi casi confermati, il Ministero della Salute italiano continua a ribadire che il livello di rischio resta «basso». Gli esperti ricordano infatti che l’Hantavirus presenta una diffusione limitata tra esseri umani e che il contagio avviene principalmente attraverso il contatto con roditori infetti.

Il focolaio collegato alla nave Mv Hondius continua però a essere seguito con grande attenzione dalle autorità sanitarie internazionali. L’obiettivo resta quello di individuare rapidamente eventuali nuovi casi, evitare allarmismi e impedire la diffusione di fake news su un virus che, pur essendo potenzialmente molto grave, non presenta al momento caratteristiche compatibili con una nuova pandemia.

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