
Scattano le misure di massima precauzione per un marittimo italiano di 24 anni residente a Torre del Greco, uno dei passeggeri del volo KLM sul quale, per alcuni minuti, era salita una donna sudafricana poi morta dopo aver contratto l’Hantavirus
Il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, ha firmato un’ordinanza che dispone per il giovane una quarantena obbligatoria di 45 giorni.
Tra le prescrizioni previste figurano l’isolamento in una stanza singola con bagno dedicato, il monitoraggio costante della temperatura corporea e l’obbligo di indossare una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.
Il provvedimento è stato adottato in attesa di indicazioni definitive da parte del Ministero della Salute. Le autorità sanitarie dei Paesi Bassi avevano trasmesso il nominativo del 24enne alle strutture sanitarie italiane competenti per attivare la sorveglianza sanitaria “nel principio di massima cautela”.
Nel frattempo emergono nuovi dettagli sul focolaio che ha coinvolto alcuni passeggeri di una nave da crociera. Il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti ha comunicato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave è risultato lievemente positivo al virus Andes, una variante dell’Hantavirus, attraverso un test Pcr.
Un altro passeggero presenterebbe sintomi lievi compatibili con l’infezione.
I cittadini statunitensi evacuati vengono monitorati presso la National Quarantine Unit dell’University of Nebraska Medical Center di Omaha, struttura specializzata nella gestione di malattie infettive ad alto rischio.
Secondo gli esperti, l’Hantavirus è molto diverso dal Covid-19 e non presenta le stesse modalità di diffusione. Il contagio avviene prevalentemente attraverso il contatto con roditori infetti o con loro secrezioni contaminate. Tuttavia, alcune varianti sudamericane, tra cui il virus Andes, hanno mostrato in rari casi possibilità di trasmissione interumana.


