
Continuano senza sosta le ricerche di Sonia Bottacchiari, 49 anni, e dei suoi due figli di 14 e 16 anni, scomparsi da oltre tre settimane. Dei tre non si hanno più notizie da quando la donna aveva comunicato all’ex marito, Yuri Groppi, l’intenzione di trascorrere una settimana in campeggio con i ragazzi e i quattro cani di famiglia.
L’ipotesi iniziale di un allontanamento volontario si è progressivamente trasformata in una vera e propria indagine per sottrazione di minori, con la Procura di Piacenza che coordina gli accertamenti. La svolta è arrivata dopo il ritrovamento della loro Chevrolet Captiva in un parcheggio di Tarcento, in provincia di Udine.
Negli ultimi sviluppi investigativi si valuta anche un possibile cambio di ipotesi di reato in sequestro di persona, per ampliare il raggio delle indagini e consentire ulteriori strumenti di ricerca sul territorio e oltre confine.

Nelle scorse ore, secondo quanto apprende Fanpage.it, i tre sarebbero stati avvistati in Friuli Venezia Giulia. Insieme a loro sarebbero stati notati anche i quattro cani di taglia media della famiglia, elemento che rafforza la pista di un possibile spostamento in area montana o boschiva.
La segnalazione arriva da un escursionista che avrebbe riferito alle autorità di aver visto madre e figli nella stessa zona indicata come possibile area del campeggio. Vigili del fuoco e Protezione Civile stanno perlustrando i sentieri dopo aver ricevuto le coordinate fornite dal testimone.
Accanto a questa pista resta aperta quella di un possibile allontanamento oltre confine, in particolare verso la Slovenia. Le ricerche si sono quindi estese anche alle aree di confine, con controlli e pattugliamenti rafforzati da parte delle forze dell’ordine.
Un elemento che complica ulteriormente il caso è la scelta della donna di licenziarsi pochi giorni prima della partenza, facendosi liquidare tutte le spettanze lavorative. Un dettaglio che gli investigatori stanno valutando nell’ambito della ricostruzione del contesto personale e familiare.
Secondo quanto riferito dall’ex marito, Yuri Groppi, ai media, non si esclude che i tre possano aver accettato un passaggio da qualcuno, allontanandosi senza lasciare tracce. «Temo che siano saliti sull’auto di qualcuno e poi siano spariti», ha dichiarato.
I telefoni cellulari della madre e dei due ragazzi risultano irraggiungibili, mentre l’ultimo segnale utile risale alla notte tra il 21 e il 22 aprile, intorno alle 4 del mattino. Da allora il silenzio è totale.
Le ricerche sono seguite anche dall’Associazione Penelope FVG, che si occupa dei casi di persone scomparse. La presidente Federica Obizzi ha lanciato un nuovo appello insieme ai familiari, invitando chiunque abbia informazioni a contattare il numero di emergenza 112 o direttamente il padre dei ragazzi.


